Schiuma3

ACERRA– Molto probabilmente la schiuma bianca e appiccicosa che usciva dai tombini di alcune strade di Acerra è dovuta allo sversamento illegale dei residui dei lavaggi di qualche lavanderia della zona.A darne notizia è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, sottolineando che “la certezza assoluta si avrà nei prossimi giorni quando arriveranno i risultati delle analisi dei laboratori a cui si sono rivolti i tecnici dell’Arpac arrivati sul posto, ma, a un primo esame, sembrerebbe che si tratti di schiuma di detersivi usati nelle lavanderie che non sono particolarmente pericolosi per l’uomo ma dovrebbero essere smaltiti in ben altro modo”.

“La fuoriuscita di schiuma bianca dai tombini in alcune strade di Acerra, in una città al centro della terra dei fuochi, non poteva passare inosservata ed è stato giusto mettere in campo tutti gli uomini e gli strumenti possibili pur di capire di cosa si tratta e, soprattutto, se c’è un pericolo per i cittadini” ha aggiunto Borrelli che aveva immediatamente contattato il commissario dell’Arpac, Pietro Vasaturo, e chiesto “l’intervento immediato dei tecnici della struttura regionale che sono intervenuti per cosa abbia provocato quella fuoriuscita di schiuma dai tombini e per analizzare quel materiale per capire se può essere pericolosa”.“Un fenomeno del genere non è per niente naturale e il fatto che si sia verificato in una città alle prese con tanti fattori inquinanti rende ancor più preoccupante la cosa e quindi è giusto fare tutti i controlli possibili” ha concluso Borrelli per il quale “una volta accertato che si tratta dei residui del lavaggio di qualche lavanderia sarà compito delle forze dell’ordine individuare e incriminare i responsabili mentre le Istituzioni, a partire dal Comune, dovrebbero esigere il pagamento di tutte le spese sostenute per i controlli e per quanto s’è reso necessario per riportare il tutto alla normalità”.

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