carabinieritutelapatrimonioculturale-278x300

CASERTA- Rubavano beni di interesse storico ed archeologico per poi venderli, sul mercato illegale, anche a noti professionisti: i carabinieri di Teano (Caserta) hanno notificato due arresti domiciliari, un obbligo di dimora e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a quattro persone, ritenute responsabili dei furti. Recuperati, a casa degli acquirenti, 170 oggetti, di varie epoche (tra I-II secolo d.C. al VIII-VI secolo a.C.), per un valore stimato in mezzo milione di euro.

Altri cinque oggetti sono stati sequestrati durante le perquisizioni a casa degli indagati. Tutto il materiale è stato affidato alla sovrintendenza per i Beni culturali. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).)(ANSA)

{youtube}RlfPpkq9pbw{/youtube}

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments