SANT’ANASTASIA- I servizi dei carabinieri per il contrasto alla fabbricazione e al commercio di “botti proibiti” effettuati nelle ultime ore in provincia hanno portato, a Sant’Anastasia e a Torre del Greco, al rinvenimento e sequestro di oltre 1.400 ordigni di fattura artigianale

accatastati in un caso dentro un armadio metallico e nel secondo in una officina, in entrambi i casi in aree densamente popolate e all’insaputa dei vicini dei detentori, che verosimilmente si accingevano a metterli in vendita nei prossimi giorni sul mercato illegale. Gli Agenti dell’ Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale hanno sequestrato un ingente quantitativo di fuochi d’artificio appena posti in vendita illegalmente al Corso Umberto I, all’altezza del quartiere Forcella.A seguito dei controlli ed appostamenti eseguiti in tutta la zona è stato individuato il venditore ambulante abusivo che, in vista dell’approssimarsi del Capodanno, aveva allestito un’enorme bancarella dove poneva in vendita fuochi di ogni genere, alcuni molti pericolosi.Sono stati sottoposti a sequestro 3.753 pezzi ed il venditore è stato verbalizzato con una sanzione pari a euro 5.000,00.I  controlli continueranno in maniera serrata per tutto il periodo antecedente la festività di Capodanno.(ANSA)

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