NAPOLI – “Continua l’azione delle Guardie zoofile Agriambiente contro la detenzione e la vendita illegali di animali selvatici e, questa volta, però, il loro intervento non ha salvato la vita ad alcune quaglie, morte perché rinchiuse insieme ad altre in scatoloni”.

A darne notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, raccontando che “a Cicciano le Guardie zoofile, coordinate dal vice dirigente provinciale di Napoli, Luigi Manna, e coadiuvate dal dirigente regionale, Pietro Galizia, hanno sequestrato 67 quaglie senza anelletti identificativi, pronte per essere messe in vendita su internet come ha accertato il Nucleo telematico nel corso dei controlli continui in siti e gruppi facebook su internet”.

“I volatili erano tenuti in scatole di cartone, in condizioni pessime, senza acqua e cibo, e, infatti, alcuni animali sono stati trovati morti durante il controllo” ha aggiunto Borrelli aggiungendo che “il detentore degli animali, un trentatreenne, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria competente per vari reati tra cui maltrattamento e uccisione di animali”.

“Gli animali superstiti sono stati portati all’ASL Veterinaria Napoli Centro CRAS per le cure e la riabilitazione necessarie prima della reimmissione in libertà” ha concluso Borrelli per il quale “è in continua crescita il mercato illegale di fauna selvatica e il rischio che la camorra cominci a mettere le mani anche su questo mercato sempre più fiorente è più che mai concreto e, anche per questo, bisogna intensificare il contrasto per evitare un altro business per la malavita”.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments