pesce-sequestrato

NAPOLI – Ieri il personale del iv CCAP e della Capitaneria di porto di Napoli, agli ordini dell’ammiraglio Faraone, ha effettuato congiuntamente con  personale veterinario dell’Asl, un maxi sequestro di prodotto ittico in cattivo stato di conservazione

(circa 330 kg), redigendo denunce penali nei confronti dei responsabili delle condotte vietate, nell’ambito di un’attivita’ condotta fra Acerra e San Giovanni a Teduccio.L’enorme quantitativo di prodotto, di vario tipo, era privo dei requisiti di edibilita’ e dannoso per la salute, pertanto, su disposizione dell’autorita’ giudiziaria, si e’ provveduto alla successiva consegna a ditta specializzata per lo smaltimento .L’assoluta indifferenza di persone che agiscono senza alcuno scrupolo avrebbe potuto, se non si fosse operato per tempo, dar corso a una grave attivita’ illecita in dispregio delle più elementari norme che tutelano la salute pubblica.La delicata attivita’ di vigilanza della filiera della pesca, obiettivo della Guardia Costiera, proseguira’, alla luce anche degli illeciti accertati, con assoluta fermezza e meticolosa sistematicita’.   

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