terremoto-ischia-5

ISCHIA– Si può dichiarare chiusa l’attività di emergenza-urgenza sanitaria in favore delle vittime del terremoto che ha colpito l’isola di Ischia nella serata di ieri.In queste ore sono stati trattati dai sanitari dell’ospedale Rizzoli e dal servizio di Emergenza 118 dell’ASL Napoli 2 Nord circa 42 feriti, di cui solo 16 hanno richiesto un ricovero.

Uno di essi è stato trasferito già nella notte di ieri al Cardarelli, a causa di gravi ferite che richiedevano cure di alta specializzazione.I 15 pazienti ricoverati presso l’ospedale Rizzoli di Ischia sono ospitati in ortopedia (4 pazienti), pediatria (3 pazienti), chirurgia (4 pazienti), ginecologia (1 paziente) e medicina.Alle 15.30 di oggi sono terminati gli ultimi interventi chirurgici volti a ridurre le fratture e ricomporre le ferite.Ciro, l’ultimo dei tre fratelli giunto in ospedale a seguito delle ferite dovute al sisma, ha riportato una frattura di media gravità al piede destro.Tutti i feriti e i familiari sono stati supportati dall’intervento di quattro psicologi ed uno psichiatra del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 2 Nord. I sanitari prevedono che entro 5 giorni tutti i feriti ricoverati presso il Rizzoli possano tornare a casa.  I tecnici dell’Azienda Sanitaria Locale hanno verificato positivamente le condizioni di agibilità di tutte le proprie strutture presenti sull’isola. In ogni caso, la Direzione dell’ASL Napoli 2 Nord ha già chiesto all’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Napoli di collaborare al fine di effettuare ulteriori verifiche. ​

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments