NAPOLI – “Nei giorni scorsi si è staccato un pezzo dell’imponente stemma che adorna il portone d’ingresso del Museo archeologico di Napoli che, per fortuna, non ha provocato feriti, ma sembra che la lezione non sia servita”.A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, per i quali “oggi c’erano anche più auto di quante ce ne erano nei giorni scorsi, anche al di fuori degli spazi consentiti”.
“Quegli spazi dovrebbero essere riservati ai dipendenti che dovrebbero esporre i tagliandi di riconoscimento che però stamani avevano solo pochissime autovetture” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “la Soprintendenza dovrebbe chiudere totalmente il parcheggio realizzato davanti al Museo nazionale che ogni giorno sottopone l’edificio a grosse vibrazioni che potrebbero aver causato il cedimento”.Per Borrelli e Simioli “al Museo nazionale, come al Palazzo Reale o San Martino, le soprintendenze da anni autorizzano indegni parcheggi che deturpano a nostro avviso i siti storici e ne mettono a rischio la staticità”.














