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NAPOLI – “Il punto di rottura per decidere se le Universiadi di Napoli 2019 si faranno o no me lo sono programmato per l’estate di quest’anno, per luglio-agosto. Ma anche la federazione internazionale ha un punto di rottura e a un certo punto decideranno se si possono o non si possono fare perché non ci sono determinate condizioni”.

Lo ha detto il prefetto Luisa Latella, commissario straordinario per le Universiadi Napoli 2019. Latella, parlando alla commissione Universiadi del Comune di Napoli, ha spiegato: “Nel caso in cui non si facessero – ha detto – non ci sono penali da pagare, ma io non voglio parlare di questo, perché il nostro obiettivo non è di non farle ma di farle. Anche se sappiamo che dobbiamo ridimensionare. Ora si rende necessario un ridimensionamento e su questo stiamo lavorando”.

“Le dichiarazioni del commissario per le Universiadi sono una ‘doccia fredda’ perché non s’era mai parlato della possibilità di non organizzare le Olimpiadi degli universitari”.

E’ quanto afferma il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “le parole usate dal Prefetto Luisa Latella incontrando la Commissione Universiadi del Comune di Napoli sono una novità assoluta perché, anche nell’ultimo incontro che ho avuto, pochi giorni prima di Pasqua, non aveva mai messo in dubbio l’organizzazione, anzi, era molto soddisfatta di come procedeva l’organizzazione e fortemente proiettata sull’arrivo delle delegazioni internazionali delle federazioni sportive in visita in Campania tra fine aprile e maggio”.

“Latella deve chiarire le sue parole, anche perché, se davvero le Universiadi non si faranno, non si potrà far finta di niente e bisognerà individuare i responsabili di un fallimento inaccettabile” ha aggiunto Borrelli per il quale “sembra quasi che si voglia cominciare a ‘mettere le mani avanti’ in vista di un probabile insuccesso, il che è inaccettabile. Ai campani bisogna dire la verità da subito”.(Ansa)

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