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NAPOLI – “Arriva da via San Liborio, la strada del centro storico di Napoli resa famosa da Eduardo de Filippo che vi immaginò la casa natale di Filumena Marturano, l’ennesimo esempio di come non si dovrebbero fare le cose e di come si metta a rischio la sicurezza con lavori che sembrerebbero essere stati fatti senza le necessarie attenzione e cura”.

Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il consigliere di Municipalità del Sole che ride, Salvatore Iodice, segnalando che “nei giorni scorsi sono stati fatti dei lavori per mettere in sicurezza, con delle camicie di ferro, il palazzo da cui erano caduti dei calcinacci provocando la chiusura della strada”.“Quei lavori, però, sarebbero stati fatti davvero male visto che stamattina la strada è stata nuovamente chiusa perché c’è stato un nuovo distacco di calcinacci e, a quanto dicono alcuni residenti, il palazzo potrebbe anche crollare” hanno aggiunto Borrelli e Iodice, sottolineando che “in questo caso stiamo parlando solo di disagi legati a una strada che viene chiusa, ma cosa sarebbe successo se si fosse trovato a passare qualcuno stamattina? E cosa sarebbe successo se i lavori fatti male avessero interessato la parte strutturale dell’edificio e non solo la facciata?”“Anche per questo serve introdurre al più presto l’obbligatorietà del fascicolo del fabbricato perché solo in questo modo potremo avere certezza di quali e quanti lavori sono stati fatti a una struttura e valutarne il grado di sicurezza” hanno concluso Borrelli e Iodice auspicando “una rapida approvazione della legge che istituirà questo importante strumento per la sicurezza e la prevenzione”.

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