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NOCERA INFERIORE- I carabinieri del Ros, in collaborazione con il Comando provinciale di Salerno, su delega della Direzione distrettuale antimafia di Salerno, hanno arrestato Antonio Cesarano, ex vicesindaco di Nocera Inferiore, accusato di scambio elettorale politico-mafioso. Sono stati anche eseguiti perquisizioni e sequestri nei confronti di altri nove indagati, oltre ad una acquisizione di atti negli uffici del Comune di Nocera Inferiore.

Le attività investigative sono la prosecuzione di un’indagine denominata “Un’altra storia”. La stessa operazione ha portato, nell’agosto scorso, all’esecuzione di un provvedimento cautelare nei confronti di quattro persone accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo camorristico, scambio elettorale politico-mafioso, corruzione elettorale, estorsione e violenza privata.

“L’arresto dell’ex vicesindaco di Nocera Inferiore, Antonio Cesarano, per presunto voto di scambio in collaborazione con alcuni clan camorristici, è il segno di quanto siano ancora forti i legami tra clan camorristici e politica in alcune zone della nostra regione. Lo avevamo detto anche l’anno scorso, quando ci furono i primi arresti, che a Nocera Inferiore bisognava continuare a indagare per portare a galla tutto il marcio che si nascondeva. Purtroppo abbiamo avuto ragione ancora una volta. Adesso chiederò ai Prefetti e alle forze dell’ordine di aumentare i controlli di questi fenomeni in vista delle imminenti elezioni politiche affinchè non venga inquinato per nessuna ragione anche questo voto. Ho deciso di chiedere al tavolo di centro sinistra che non vengano candidate per nessuna ragione persone anche solo chiacchierate per rapporti con i clan. Bisogna essere rigidissimi su questi temi a differenza del centro destra che da quello che si apprende si appresta a candidare nomi inquietanti””. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.  (ANSA)

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