NAPOLI – Arrestate nel corso della notte 12 persone coinvolte negli scontri di ieri a Roma. Fra gli arrestati anche Roberto Fiore e Giuliano Castellino, rispettivamente leader nazionale e leader romano di Forza Nuova.

Castellino era già stato fermato e portato in questura nella serata di sabato.

Tutte le sedi della Cgil saranno aperte oggi, e un’assemblea è prevista stamane davanti a quella nazionale, dopo l’assalto ieri pomeriggio sotto la regia di Forza Nuova alla sede di Roma, nell’ambito di una manifestazione contro il green pass nel centro della Capitale che ha causato tumulti e scontri fino a tarda serata, con quattro persone arrestate. “Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia”, annunciano i segretari generali delle tre Confederazioni, Landini, Sbarra e Bombardieri.

“Oggi la sede della Camera del Lavoro di Napoli resterà aperta in concomitanza con l’assemblea generale della Cgil nazionale, convocata d’urgenza a Roma, dopo l’atto squadrista di matrice fascista che ha colpito ieri la sede nazionale, devastata da quattro criminali. Si è trattato di un attacco al mondo del lavoro e alla democrazia del Paese, che evidentemente non ha fatto ancora i conti del passato. Chiediamo che venga applicata la legge Scelba e che queste organizzazioni vengano dichiarate illegali e sciolte”.

Così, in una nota, il segretario organizzativo Cgil Napoli e Campania, Giuseppe Metitiero, dal presidio in corso a Napoli sotto la sede della Camera del Lavoro.

Già ieri sera a Napoli, il gruppo dirigente della Cgil Campania e napoletana, ha lanciato un segnale forte contro l’attacco subito ieri pomeriggio dalla sede nazionale della Cgil.

“Quello che è accaduto è di una gravità inaudita. Si permette a neofascisti di manifestare liberamente attaccando sedi di organizzazioni che hanno rappresentato nella storia della Repubblica un argine all’eversione e un baluardo a difesa della democrazia. Non risponderemo a provocazioni di sorta ma chiediamo il ripristino della legalità e la tutela degli uomini e delle donne della nostra organizzazione”. Così il segretario generale Cgil Napoli e Campania Nicola Ricci.

“Difendere i propri diritti e manifestare sono espressioni massime della nostra democrazia, noi in 860 giorni di resistenza abbiamo manifestato ovunque, anche a Roma, con fermezza con forza ma mai con violenza perché la lotta per i propri diritti racchiude anche la dignità di ogni individuo.

Chi attacca le sedi sindacali, attacca tutti i lavoratori e la loro libertà di organizzarsi per essere più forti e far sentire la propria voce.

Stigmatizzato in maniera ferma e inequivocabile l’assalto alla sede Nazionale della Cgil, un atto che offende e lede direttamente e indirettamente il diritto a manifestare dei lavoratori.

I lavoratori della Whirlpool oggi più di prima sono al fianco dei sindacati confederali e di tutti coloro che manifestano civilmente per difendere la democrazia e i diritti propri e degli altri. Napoli non molla”. Lo dichiarano in una nota le lavoratrici e i lavoratori della Whirlpool di Napoli

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