CASALNUOVO – I carabinieri di Vibo Valenzia hanno scoperto un redditizio sistema di compravendita di diplomi falsi. Le indagini hanno condotto a Casalnuovo, nel napoletano, dove l’ispettore del ministero dell’istruzione, Maurizio Piscitelli, considerato figura cardine del sistema dei falsi diplomi, è stato arrestato dopo che in casa sua sono stati rinvenuti 165 mila euro in contanti.

Secondo gli inquirenti ogni diploma costava sui 2 mila euro ed i soldi, in alcune occasioni, venivano consegnati all’ispettore all’interno di confezioni di bottiglie di rhum o in telefonini.

“Una storia a dir poco scandalosa che dimostra una volta in più quanta corruzione e malaffare ci siano nel nostro territorio, è chiaro che serve ad ogni costo un intervento massiccio di epurazione e depurazione dei corrotti. Chiediamo di proseguire nelle indagini e di arrivare fino in fondo facendo venire e galla tutti i fatti, le responsabilità ed i responsabili. Questa storia non può finire, come troppo spesso accade, nel dimenticatoio ma servono condanne esemplari, è un sistema che va avanti da troppo tempo e noi lo contrastiamo da anni. Era il 2017 quando denunciammo un presunto sistema di compravendita di diplomi a Melito, dove si recavano persone con i pullman da tutta Italia per ottenere diplomi in cambio di 5 mila euro di iscrizione. Denunciammo tutto alle autorità competenti.“- ha commentato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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