NAPOLI – “Hanno ragione i commercianti della Galleria Umberto I che hanno accusato le istituzioni locali di aver trasformato la Galleria Umberto I in un orinatoio. Si tratta di un monumento abbandonato a se stesso innanzitutto dalla soprintendenza che è silente da anni sulla deriva di questo sito. Addirittura ci eravamo offerti di ripulire a spese nostre con una macchina idropulitrice i muri devastati e sporchi della Galleria che sono in condizioni indegne e luride ma ci hanno risposto che volevano un progetto con tanto di scheda tecnica. Chiaramente è l’ennesimo sistema della macchina burocratica che è specializzata per impedire a chiunque voglia fare qualcosa di utile in città di muoversi. Grazie al loro modus operandi abbiamo i rosoni in vetro del pavimento in marmo praticamente tutti sfondati e sostituiti con “tappi” in legno, le pareti del monumento rifatte con colori diversi, l’area di ingresso da via Roma con transenne perenni piene di rifiuti e con una puzza insopportabile e una serie di “casette” in cartone come dimore dei clochard” dichiarano il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e quello municipale del Sole che Ride Salvatore Iodice da tempo impegnati in difesa del monumento.

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