SOMMA VESUVIANA – “Per le due prime settimane abbiamo scelto gli ingressi su due turni, in questo modo i ragazzi hanno la possibilità di riadattarsi alla didattica in presenza. Ed oltre ai due turni, le classi entrano al 50% seguendo la Didattica Integrata a Distanza, in questo modo le aule hanno ampi spazi che garantiscono il distanziamento. Inoltre con una circolare abbiamo richiamato le regole informando tempestivamente l’intera platea scolastica. Dunque le condizioni di sicurezza ci sono tutte”. Lo ha affermato Paola Improta, Preside dell’Istituto Tecnico “Ettore Majorana” di Somma Vesuviana.

Ed oggi la Task Force valuterà la situazione interna alla platea scolastica, nel pomeriggio prelievo di tamponi antigenici per tutti gli studenti delle classi elementari e medie che sono in quarantena.

“Stiamo monitorando la situazione interna alla platea scolastica di Somma Vesuviana – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana – e lo stiamo facendo nell’ambito della TASK FORCE che unisce tutti i Dirigenti Scolastici, i Presidenti dei Consigli di Istituto, il Coordinatore dei medici di medicina di base, il coordinatore dei pediatri di libera scelta, dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Genitori presente in Campania e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, al fine di interagire sulla situazione epidemiologica locale, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, l’Assessore all’Edilizia Scolastica e da qualche aggiorno abbiamo nella TASK FORCE anche l’Associazione Ingegneri dell’Area Vesuviana. Oggi, nel tardo pomeriggio faremo il punto della situazione. Oggi prelievo tamponi antigenici per gli studenti delle classi in quarantena che non si sono ancora sottoposti che non hanno ancora effettuato il tampone. E’ un’iniziativa dei Pediatri di base che va solo a supportare l’USCA e non a sostituire.

I dati odierni riguardanti la città di Somma Vesuviana, ci dicono che nelle ultime 24 ore abbiamo registrato 37 nuovi positivi per un totale di 157 positivi attivi di cui 6 ricoverati in ospedale ed abbiamo 188 persone in sorveglianza sanitaria. Tutte quelle persone che magari non mettono la mascherina anche all’aria aperta contribuiscono all’aumento della circolazione del virus- A pagarne le conseguenze saranno poi i ragazzi che rischiano di ritornare alla Didattica a Distanza e gli anziani maggiormente esposti in quanto più fragili. Chi non mette la mascherina e non rispetta le norme di sicurezza sanitaria danneggia se stesso, gli altri e l’economia di un’intera nazione”.

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