RINNOVO

NAPOLI – “Rinnovare la carta d’identità elettronica presso gli uffici del Distretto 9 Soccavo-Pianura è una Via Crucis.

Occorre mettersi in fila all’esterno dell’ufficio alle 6,00 del mattino per rientrare nei primi venti.

Già, perché l’ufficio, attivo solo il lunedì e il mercoledì, accetta solo le prime venti pratiche.

Sempre che il terminale funzioni, altrimenti la levataccia si rivela del tutto inutile.

Gli impiegati sostengono che il servizio online non sia attivo, stiamo indagando per verificare se è vero.

In ogni caso siamo di fronte ad un palese caso di malfunzionamento dell’apparato amministrativo”.

Lo denunciano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli.

“Siamo costretti a metterci in fila all’alba per rientrare nei primi venti – spiega Fabio Cottone, un utente del distretto -.

Gli impiegati dell’ufficio hanno anche l’ardire di prendersela comoda.

L’ufficio apre spesso alle 9,00, in ritardo rispetto a quanto indicato sull’orario. Una volta aperto, un inserviente distribuisce venti numeri ai primi fortunati in fila.

Tutti gli altri sono costretti a tornare una seconda volta. Ma la consegna del numero non garantisce il rinnovo della carta d’identità.

Basta un problema ai terminali per bloccare la procedura e non possiamo fare altro che a tornare a casa.

A chi chiede lumi circa il servizio di prenotazione online viene detto che non è attivo.

Tutto avviene a mano, come trenta anni fa.

Non è possibile che chi la mattina va al lavoro come me sia costretto a perdere tre, quattro o addirittura cinque ore per rinnovare un documento”.

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