Blitz notturno del deputato Francesco Emilio Borrelli a piazza Carolina dove la signora Maria Rosaria vive letteralmente in ostaggio di una baby gang. La donna, che accudisce tre cani anziani e abita nell’immobile che affaccia sulla piazza di fronte alla Prefettura, da tempo viene regolarmente fatta oggetto di violenze che iniziano la sera tardi e terminano all’alba. Lanci continui di pietre, uova, bottiglie e assi di legno che arrivano fino all’interno della sua abitazione; in piena notte viene dato fuoco a qualsiasi cosa all’esterno della sua porta; distrutti il campanello e la caldaia dell’appartamento, per non parlare dei continui schiamazzi e delle minacce che deve subire. Un vero e proprio calvario. Il parlamentare ha constatato la presenza in strada di bambini anche di otto anni dopo le due di notte in compagnia di altri minori. Con l’arrivo di una volante della Polizia, che ha identificato tutti i presenti, alcuni dei ragazzini si sono allontanati. La segnalazione del parlamentare è stata prontamente raccolta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha subito attivato misure per garantire sicurezza alla vittima.
“La signora Maria Rosaria vive in un incubo – ha dichiarato Borrelli – ha problemi seri di salute e rischia di morire di crepacuore a causa delle continue violenze che è costretta a subire. Una situazione allarmante che necessita di interventi immediati delle autorità. E’ entrata nelle mire di decine di ragazzini, dagli otto ai quindici anni, che vivono per strada fino alle sei del mattino senza che nessuno li controlli, che le hanno distrutto casa e la costringono a vivere chiusa dentro anche in periodi molto caldi come questo. Sono probabilmente parte degli stessi due gruppi di minorenni che si sono affrontati a colpi di pistola qualche tempo fa proprio in questa piazza. Trascorrono le notti ad aggredire passanti e residenti, vittime loro stessi di una profonda incapacità genitoriale che è alla base della loro trasformazione in baby criminali molto pericolosi nonostante l’età. Dopo i controlli effettuati dalla Polizia abbiamo saputo che uno dei ragazzini di otto anni risulta essere affidato alla nonna perché entrambi i genitori sono detenuti. Non è più sostenibile che siano persone innocenti come Maria Rosaria a pagare il conto dell’irresponsabilità di chi mette figli al mondo e li abbandona in strada”.
“Vivo qui da 52 anni – ha dichiarato tra le lacrime Maria Rosaria al parlamentare che l’è andata a trovare – qui c’è nato mio padre ma quello che sta succedendo ora non l’ho mai visto. Giovanissimi che minacciano, aggrediscono, armati e violenti. Mi hanno distrutto più volte la casa, non ho neanche più lo scaldabagno che mi hanno rotto. Adesso ho paura non solo per me ma soprattutto per i miei cani ai quali non voglio facciano del male”.














