osp boscotrecase

TORRE ANNUNZIATA – Ennesima aggressione in ospedale con medici e infermieri picchiati.

E’ accaduto a Boscotrecase in provincia di Napoli.

La rissa è nata dopo la notizia della morte di una donna per una presunta leucemia data dal personale dell’ospedale ai parenti della vittima.

In pochi minuti la corsia del reparto di Medicina d’Urgenza è divenuta teatro di una vera e propria rissa. Ulra, calci, spintoni, sedie lanciate in aria e medici e personale infermieristico picchiato.

La donna, 55 anni di Torre Annunziata, è morta dopo quattro giorni di ricovero per una presunta leucemia.

Non contenti della rissa i parenti della vittima hanno poi sporto denuncia contro i medici perché, a loro dire, rei di un caso di malasanità.

Dopo la denuncia, la salma è stata trasferita all’obitorio di Castellammare su disposizione della Procura che ha aperto un’inchiesta.

Intanto sono stati segnalati all’autorità giudiziaria i parenti della donna per i reati di lesione, percosse e danneggiamenti.

“La notizia dell’assalto al reparto di Medicina d’urgenza dell’ospedale Sant’Anna e Santissima Maria della Neve di Boscotrecase è di una gravità inaudita.

Gli incivili hanno distrutto alcuni macchinari, malmenando il personale.

Questa barbarie è la loro personale ‘vendetta’ in seguito al decesso di una congiunta.

E’ il momento di dire basta alla violenza negli ospedali e contro il personale del 118.

Questi atteggiamenti sono allucinanti e privi di alcuna giustificazione”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli.

“Dagli organi di stampa si apprende che i responsabili dell’assalto sono stati identificati dai carabinieri. Auspichiamo che scattino quanto prima le denunce.

Questi delinquenti devono essere puniti in sede penale con la massima severità e devono risarcire i danni procurati al personale dell’ospedale e ai macchinari”.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments