Due alberi a Pianura per ricordare le vittime innocenti della camorra (VIDEO)

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    NAPOLI – Due alberi a Pianura per ricordare vittime innocenti. Aveva 35 anni quando ha perso la vita Palma Scamardella uccisa dalla criminalità organizzata. Alle due del pomeriggio del 12 dicembre del 1994 la donna, madre di una bambina di 15 mesi, viene freddata da un colpo di pistola alla testa. Si trovava all’esterno della sua abitazione nel quartiere di Pianura.

    L’OMICIDIO DI PALMA SCAMARDELLA

    La casa di Palma si trovava accanto a quella del bersaglio dei sicari, Domenico Di Fusco, affiliato al clan dei Lago. I Lago sono famiglia camorristica attiva nella periferia ovest della città. I killer, convinti che la sagoma intravista tra il fogliame della villetta fosse quella di Di Fusco, fecero fuoco uccidendo un innocente.

    Ventiquattro anni dopo la sua morte, le scuole di Pianura, insieme al Presidio di http://www.libera.it/ e alle famiglie delle numerose vittime innocenti della criminalità organizzata, hanno piantato due alberi. Due alberi che ora sono nell’aiuola posta in Via Torricelli, in ricordo di Palma Scamardella, Gigi Sequino e Paolo Castaldi.

    IL RICORDO DEI FIGLI

    Davanti all’aiuola posta di fronte al Cimitero di Pianura, in ricordo di Palma Scamardella, uccisa il 12 dicembre del 1994, abbiamo ascoltato la figlia, Emanuela e la sorella Maria, che tengono costantemente vivo il suo ricordo.

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