La zona nevralgica della Stazione Centrale di Napoli e del limitrofo Corso Umberto I è tornata al centro di una drammatica emergenza criminalità. Nonostante le promesse, l’area è teatro di violenze e rapine seriali, in particolare lo scippo di cellulari da parte di rapinatori in scooter, un fenomeno che rende insicura la città per residenti e turisti, specialmente nelle ore notturne.
La gravità della situazione è stata drammaticamente evidenziata e documentata la sera dell’8 dicembre da RaNaples, il cosiddetto ‘super-motociclista mascherato’, noto per pattugliare autonomamente e in incognito le aree a più alto rischio rapine della città e della provincia, come già fatto nel recente passato sull’Asse Mediano per dare sostegno agli automobilisti. L’utente ha postato un video in cui si imbatte in una donna che grida di essere stata appena rapinata del cellulare in Corso Umberto, lanciando un forte appello affinché ‘gente più potente’ controlli una zona definita come “un degrado assoluto la notte”.
Il quadro si è aggravato la sera successiva, 9 dicembre, quando un cittadino ha segnalato direttamente al deputato di alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli un’altra rapina avvenuta nella medesima zona ai danni di una turista straniera. La vittima è stata aggredita con tale violenza da finire a terra. La situazione ha richiesto l’intervento del soccorso sanitario (118), il cui arrivo è stato ritardato di oltre mezz’ora. Ancora più sconcertante è il fatto che il cittadino, non ricevendo risposta alle chiamate di emergenza, ha dovuto recarsi personalmente in Questura con lo scooter per sollecitare l’invio di una pattuglia.
“Siamo di fronte a un’emergenza inaccettabile e a una drammatica incapacità di garantire la sicurezza in aree vitali della nostra città,” dichiara il Borrelli. “I resoconti e i video che circolano confermano che, nonostante gli sforzi, la situazione è fuori controllo. Il fatto che un cittadino debba esporsi in prima persona, persino pattugliando le strade o recandosi fisicamente in Questura per ottenere un intervento, è un segnale di allarme sociale che non può essere ignorato.”
Borrelli chiede un’azione immediata:
“È necessario un presidio fisso e potenziato da parte delle Forze dell’Ordine in Corso Umberto e Piazza Garibaldi, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne, per contrastare il fenomeno delle rapine con scippo. La risposta della sicurezza e del soccorso non può essere così lenta e inefficace, come dimostrato dai lunghi ritardi del 118 che hanno lasciato una turista ferita a terra senza assistenza immediata. Chiedo un chiarimento immediato ai vertici della Questura e del servizio sanitario. Napoli deve tutelare le vittime, non lasciarle sole. Il Governo e le autorità locali devono assumersi le proprie responsabilità prima che si verifichino tragedie peggiori,” conclude Borrelli, promettendo di portare la questione in sede parlamentare.
















