Chi danneggia e chi ripara, chi insozza e chi pulisce, chi sporca per abitudine e chi, con senso civico e amore per la propria terra, si rimbocca le maniche e cancella i segni del degrado.
Mentre l’eterna lotta tra inciviltà e rispetto continua, sotto il sole cocente di giugno, i volontari dell’associazione Hippocampus Ercolano hanno compiuto un gesto silenzioso ma potente: hanno ripulito l’arenile del Lido Arturo, armati solo di sacchi, reti, guanti e una volontà più forte della spazzatura.
Un gesto simbolico e concreto allo stesso tempo, che dimostra quanto ancora esista, nelle nostre comunità, un senso di appartenenza che resiste al vandalismo quotidiano. L’iniziativa è stata accolta con favore da residenti e bagnanti, stanchi di vedere abbandonata al degrado una risorsa naturale che dovrebbe essere di tutti.
«Quello che hanno fatto i volontari dell’associazione Hippocampus – dichiara Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra- è un vero atto d’amore verso il proprio territorio. In un Paese in cui si è troppo spesso rassegnati al degrado, loro dimostrano che un’altra via è possibile. Con Europa Verde ci battiamo da anni per la tutela e la valorizzazione delle spiagge pubbliche. Ricordo le nostre battaglie per liberare le spiagge pubbliche dalle orde di barbari e dagli abusivi, per restituire dignità a Mappatella Beach, che oggi è diventata un fiore all’occhiello della città di Napoli. La spiaggia pubblica non può e non deve essere sinonimo di abbandono, ma va curata, difesa e vissuta da tutti con rispetto. Un’azione concreta, quella di Ercolano, che mostra la via: non servono eroi, ma cittadini attivi. E un’istituzione che sappia ascoltare, proteggere e valorizzare. »

















