A due giorni dalla prova scritta dell’esame nazionale per guide turistiche, fissata per il 5 giugno 2026, il Coordinamento AGT – AGT26 torna a segnalare una situazione già rappresentata nei giorni scorsi e ancora priva di indicazioni operative: candidate che hanno dichiarato condizioni tutelate dal bando non hanno ricevuto istruzioni chiare su come partecipare alla prova.
Dalle segnalazioni ricevute emerge che alcune candidate non si presenteranno all’esame, pur avendo presentato domanda, versato il contributo previsto, dichiarato la propria situazione al momento dell’iscrizione, caricato la documentazione richiesta e inviato comunicazioni agli enti competenti.
Le candidate interessate ci hanno comunicato di aver scritto in tempo utile agli indirizzi ufficiali del Ministero del Turismo e dell’ente organizzatore, chiedendo quali misure fossero previste per consentire la partecipazione in condizioni compatibili con quanto dichiarato. In diversi casi, non risulta pervenuta alcuna risposta nel merito.
Il Coordinamento AGT – AGT26 ha a sua volta trasmesso una segnalazione al Ministero. Il riscontro ricevuto è arrivato solo a due giorni dalla prova e si limita a comunicare la trasmissione della richiesta all’ufficio competente. Non risulta una risposta sostanziale sulle misure da applicare.
A quarantotto ore dall’esame, le difficoltà segnalate non possono più essere gestite in tempo utile: spostamenti da una regione all’altra, molte ore di viaggio in automobile o con mezzi pubblici, eventuale pernottamento, accompagnamento, esigenze sanitarie, tempi di recupero, permanenza nella sede d’esame e gestione dell’allattamento.
Per le candidate interessate, questi aspetti incidono direttamente sulla possibilità di presentarsi alla prova. Senza indicazioni ufficiali utilizzabili prima dell’esame, la convocazione standard resta di fatto l’unica comunicazione operativa ricevuta.
Chi si trova in una situazione già dichiarata e documentata deve sapere prima della prova se deve presentarsi nella sede ordinaria, se può accedere a misure alternative, se può essere accompagnata, dove si trovano gli spazi dedicati e con quali modalità saranno accessibili. Comunicarlo a ridosso dell’esame, o non comunicarlo affatto, significa rendere quelle misure inutilizzabili per chi ne avrebbe bisogno.
Al momento non risulta che le candidate che hanno segnalato la propria situazione abbiano ricevuto istruzioni tali da metterle realmente nelle condizioni di partecipare alla prova del 5 giugno. La mancanza di indicazioni utilizzabili rischia di produrre, e in alcuni casi sta già producendo, una esclusione di fatto.
Il bando contiene previsioni specifiche a tutela di queste condizioni. Ma una tutela scritta deve essere resa praticabile prima della prova. Se non vengono comunicate informazioni su eventuali prove asincrone, modalità alternative, accompagnatori, spazi per l’allattamento e gestione degli spostamenti, quella tutela resta di fatto inaccessibile.
La questione è aggravata dai tempi della procedura. Le domande si sono chiuse il 19 maggio e la prova scritta è stata fissata al 5 giugno: tra la chiusura del bando e l’esame intercorrono 17 giorni. Il programma d’esame e le indicazioni relative alla prova scritta sono stati pubblicati il 20 maggio in serata, riducendo ulteriormente il tempo effettivo di organizzazione.
Per chi si trova in condizioni personali già dichiarate o documentate, tempi così compressi richiedevano comunicazioni rapide, chiare e individualmente verificabili. In assenza di queste comunicazioni, alcune candidate non potranno essere presenti alla prova.
Ai candidati viene richiesta una preparazione seria, ampia e rigorosa su un programma complesso e con tempi estremamente ridotti. È quindi doveroso che anche l’organizzazione della procedura risponda allo stesso livello di serietà, chiarezza e responsabilità.
L’accesso all’esame di abilitazione di guida turistica deve essere regolato con trasparenza e con tempi adeguati. Questo vale ancora di più quando sono coinvolte condizioni personali che richiedono tutele specifiche già previste dal bando.
















