NAPOLI – A distanza di quasi due anni si è felicemente concluso l’iter di modifica della toponomastica che era nato da un’istanza della Consulta delle Pari Opportunità della Prima Municipalità “Stefania Pisani” presieduta dalla professoressa Francesca Galgano su sollecitazione della dottoressa Federica Minaci, Presidente del Comitato Unico di Garanzia della AORN Santobono Pausillipon.

A Teresa Filangieri, figlia di Carlo, nipote del celebre filosofo Gaetano, era stato dedicato dalla Consulta pari Opportunità, nel maggio 2019, un seminario di studi moderato da Armida Parisi, in cui le relatrici (le professoresse Francesca Marone, Stefania Torre, Isabella Valente dell’Università degli Studi di Napoli Federico II) ne avevano tratteggiato la complessa figura di intellettuale, filantropa, mecenate, giornalista, in passaggi scanditi dalle intense letture di Gea Martire tratte dalla biografia di Valeria Jacobacci.

A partire da quella occasione il Presidente della Prima Municipalità Francesco De Giovanni, coadiuvato dalla dottoressa Antonella La Porta, aveva avviato la complessa procedura di cambio toponomastico, per onorare una donna che riuscì a superare il grave lutto della perdita della figlia, investendo tutte le sue sostanze in un progetto assistenziale all’avanguardia per i tempi.
Teresa Filangieri fondò infatti in un edificio nei pressi dell’Arco Mirelli, sedotta dalla bellezza della posizione assolata e vicina al mare, il primo ospedale chirurgico pediatrico in Italia e lo dedicò alla memoria della piccola Lina, curandone nei dettagli pure i decori affidati al celebre scultore Francesco Jerace.

L’ospedale fu inaugurato nel 1879, pronto per accogliere 24 piccoli sofferenti bambini: fu il primo tassello di una grande stagione che vide Napoli protagonista nel campo della chirurgia e dell’ortopedia e soprattutto della cura e della prevenzione della tubercolosi.
Era ora che questa grande protagonista fosse celebrata dalla sua città.

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