NAPOLI – A Forcella il pizzaiolo anti-racket Mario Granieri e sua moglie sono stati minacciati da una baby-gang armata di coltelli e pistole.

Granieri aveva richiamato un giovane che stava urinando all’esterno del suo locale, in via Carminiello ai Mannesi, ma dopo il richiamo, il ragazzo ha prima minacciato il pizzaiolo e improvvisamente sono arrivate un’altra decina di persone che hanno cominciato a minacciare chiunque si trovasse a passare di lì e ad osservare cosa stesse accadendo. “Fatti i cazzi tuoi, altrimenti uccidiamo anche te” –avrebbe urlato uno dei componenti del branco ad una passante.

Granieri ha sporto denuncia ai carabinieri fornendo anche le immagini dell’impianto di videosorveglianza del proprio locale.

“Innanzitutto vorremmo esprimere la nostra solidarietà e dare il nostro sostegno a Mario che con coraggio ha saputo fronteggiare la camorra e per questo dovrebbe essere una persona da rispettare ammirare e tutelare. Ci auguriamo che i protagonisti di queste vergognosa vicenda veno presto identificati, denunciati e puniti in modo esemplare. Per reprimere il fenomeno baby-gang sono necessarie misure drastiche, come controlli intensivi nelle aree più a rischio, pene severe (agendo anche sulle famiglie quando si tratta di minori) ed un programma di rieducazione. Inoltre continuiamo a pensare che quando si tratta di giovani appartenenti ad ambienti criminali bisognerebbe allontanarli dalle loro famiglie, solo così è possibile dare a questi ragazzi altre opportunità di vita. ” – hanno commentato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e quello municipale Salvatore Iodice.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments