NAPOLI – Preso a calci in faccia e aggredito due volte in pochi minuti.

Un pestaggio in pieno stampo camorristico quello subito oggi pomeriggio dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli attualmente candidato alle elezioni regionali 2020 con Europa Verde Campania.

Borrelli era al San Giovanni Bosco intorno alle 15 e con il suo cellulare era intento a fare una diretta Facebook. all’improvviso prima delle donne poi degli energumeni lo apostrofano con delle cattive parole per poi circondarlo e picchiarlo. Il tutto è stato ripreso dai cellulare di alcuni attivisti dei verdi presenti sul posto…

COMUNICAZIONE STAFFPubblichiamo noi queste immagini poiché, in questo momento, Francesco è al pronto soccorso. È stato…

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Sabato 29 agosto 2020

COMUNICAZIONE STAFF (2)Pubblichiamo noi queste immagini poiché, in questo momento, Francesco è al pronto soccorso. È…

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Sabato 29 agosto 2020

Borrelli soccorso e protetto dalle guardie giurate dell’ospedale è stato poi portato al pronto soccorso. Sul posto sono giunte le auto della polizia che hanno redatto il verbale.

Nel pomeriggio tre persone sono state fermate dalla polizia in seguito al vergognoso pestaggio. I tre, entrambi residenti a Napoli, sono stati identificati dagli agenti dell’ Ufficio Prevenzione Generale e trasferiti in Questura. La loro posizione è al vaglio degli investigatori.

“Siamo stati vittime di un vero e proprio agguato.

Mentre documentavamo la situazione attuale del San Giovanni Bosco, liberato dagli abusivi grazie alle nostre battaglie, siamo stati improvvisamente attaccati.

Hanno scaraventato a terra Borrelli riempiendolo di pugni e calci in faccia e allo stomaco.

Come si può notare anche dai video, unodegli aggressori ha afferrato la testa di Borrelli e cercato di spezzargli l’osso del collo per ammazzarlo, una scena agghiacciante.

Una “signora” ha anche esplicitamente menzionato l’intenzione di ammazzarlo.

Hanno poi colpito con violenza me ed un alto e attivista presente.

Solo l’intervento delle guardie giurate ha evitato il peggio. Uno di loro, riuscito a svignarsela, si è messo in auto per poi ritornare e aggredirmi mentre filmavo.

Un’aggressione di una violenza inaudita, da veri vigliacchi quali sono.

Ci hanno pure distrutto i cellulari”. Ha raccontato Gianpaolo Massaroli, vittima dell’agguato.

“Voglio ringraziare il prefetto Valentini che mi ha subito contattato dopo l’accaduto – ha detto il consigliere Borrelli. Ma soprattutto voglio dire grazie alle guardie giurate intervenute per fermare gli aggressori. Senza il loro intervento non so se me la sarei cavata con “solo” una frattura delle ossa nasali e un trauma cranico. Mi dispiace tantissimo per due di loro che sono rimasti feriti per fermare quelle belve. Uno, purtroppo, ha riportato una micro frattura al mignolo: a lui tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà. E un grande grazie va anche a tutto il personale medico che ci ha soccorso in maniera impeccabile”.

Immediata la solidarietà di tantissimi candidati alle regionali e delle istituzioni.

Il Sindaco Luigi de Magistris a nome dell’amministrazione comunale ha espresso piena solidarietà e vicinanza al consigliere regionale Francesco Borrelli per l’inaudita, violenta aggressione di cui è stato vittima al San Giovanni Bosco.

Sull’accaduto anche il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli: “Francesco Emilio Borrelli, è stato brutalmente picchiato e aggredito mentre insieme ad alcuni attivisti documentava il fatto che un parcheggio dell’ospedale San Giovanni in Bosco fosse stato liberato dai parcheggiatori abusivi grazie all’azione di denuncia dei Verdi. Quell’area che è tornata ad essere gratuita alla sosta dei familiari dei degenti, nei mesi precedenti era sotto il controllo di pregiudicati”

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