NAPOLI – “I componenti di un centro sociale cittadino, sabato sera, poco prima della mezzanotte, hanno messo in scena la commemorazione di un amico scomparso qualche anno fa attraverso una rappresentazione quasi teatrale corredata di canti e scenografie con tanto di fumogeni rossi che hanno reso l’aria irrespirabile ai residenti disturbati nella quiete delle loro abitazioni. I partecipanti alla commemorazione si sono spalmati lungo la storica piazza impossessandone a modi occupazione militare per poi dare sfogo al chiassoso flash mob. Una coltre di fumo rosso ha ingoiato la zona, e poi giù con cori, bandiere e striscioni, tutto indisturbatamente. E’ inaccettabile pensare di consentire tutto ciò, è legittimo tributare un omaggio a chi ci ha lasciato ma questo non deve prevedere comportamenti da squadristi. Quella di ieri in piazza San Domenico è una scena da guerriglia urbana e prevaricazione”. Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Verdi e Salvatore Iodice, consigliere del Sole che Ride della II Municipalità.

“ Temiamo che si consolidi in città – proseguono Borrelli e Iodice – il convincimento che tutto è consentito. Serpeggia un’indisciplina più che mai manifesta che potrebbe sfociare in comportamenti peggiori. E’ determinante trasmettere il principio che vivere in democrazia vuol dire difendere la propria libertà che coincide esattamente con il rispetto di quella altrui. Diversamente è caos e inciviltà”.

"Sig. Borrelli sono un residente del centro storico. L'altra notte un gruppo di persone chi ha tenuti chiusi in casa realizzando una manifestazione abusiva con tanto di fumogeni e cori da stadio in Piazza San Domenico. Oramai sul nostro territorio ognuno si sente libero di fare ciò che vuole".

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Domenica 14 giugno 2020

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