NAPOLI – “Piazza Leone come un circuito. Orde di giovani in sella ai loro scooter occupano di continuo l’area pedonale della zona mettendo in scena gare di ‘impennate’.

Sfrecciano, senza casco, nella zona adibita al passeggio, incuranti del pericolo che rischiano di arrecare non solo a se stessi, ma soprattutto alle persone che circolano tranquillamente a piedi.

Una situazione senza controllo che rischia di degenerare, e che va assolutamente fermata prima che qualcuno si faccia male sul serio”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi.

“Una società civile non può consentire una situazione così pericoloso in una piazza pubblica – ha poi aggiunto Borrelli. Assurdo che nessuno sia mai intervenuto per porre fine a questo spettacolo pericolosissimo. Le forze dell’ordine controllino la zona per evitare queste ‘gare’ e puniscano i responsabili.

Si tratta, come sempre, di un problema sociale. L’educazione ed il rispetto delle regole deve partire dalle famiglie. Devono essere loro i primi a punire i propri figli ed evitare che vadano in giro a mettere a repentaglio la propria vita”.

Gare di impennate a piazza Leone

“Piazza Leone come un circuito. Orde di giovani in sella ai loro scooter occupano di continuo l’area pedonale della zona mettendo in scena gare di ‘impennate’. Sfrecciano, senza casco, nella zona adibita al passeggio, incuranti del pericolo che rischiano di arrecare non solo a se stessi, ma soprattutto alle persone che circolano tranquillamente a piedi. Una situazione senza controllo che rischia di degenerare, e che va assolutamente fermata prima che qualcuno si faccia male sul serio”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi.“Una società civile non può consentire una situazione così pericoloso in una piazza pubblica – ha poi aggiunto Borrelli. Assurdo che nessuno sia mai intervenuto per porre fine a questo spettacolo pericolosissimo. Le forze dell’ordine controllino la zona per evitare queste ‘gare’ e puniscano i responsabili. Si tratta, come sempre, di un problema sociale. L’educazione ed il rispetto delle regole deve partire dalle famiglie. Devono essere loro i primi a punire i propri figli ed evitare che vadano in giro a mettere a repentaglio la propria vita”

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Domenica 21 luglio 2019

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