Nella notte un nuovo attacco di decine di droni, cariche esplosive e spray urticanti ha colpito le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla a largo di Creta, in acque internazionali. Tutto questo inaccettabile! Un’aggressione assurda contro una missione umanitaria che porta solidarietà e sostegno al popolo di Gaza.
Per queste ragioni aderiamo al presidio in programma questa sera alle 18:30 in Largo Berlinguer a Napoli e invitiamo tutte le nostre strutture e le lavoratrici e i lavoratori a partecipare attivamente, per chiedere al Governo di garantire la sicurezza della Flotilla e di agire per fermare il genocidio.
La Cgil ribadisce la necessità di raggiungere un immediato cessate il fuoco, di consentire l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza e di aprire il prima possibile un processo di pace che garantisca la sicurezza di tutti. Oggi è a rischio l’esistenza stessa del popolo palestinese e di fronte a questo nessuno può tacere.
Per queste ragioni continuiamo a chiedere al governo italiano di adoperarsi per far sì che gli aiuti alimentari vengano consegnati alla popolazione di Gaza e per garantire la sicurezza della Global Sumud Flotilla, di riconoscere immediatamente lo Stato di Palestina e perseguire la soluzione dei due popoli e due Stati, ottenere il rilascio degli ostaggi e dei prigionieri politici, di interrompere ogni accordo militare e commerciale con il governo di Israele e di agire seguendo il diritto internazionale affinché siano garantiti corridoi umanitari.
















