Bambini amputati senza anestesia. Cliniche bombardate. Personale medico ucciso. Sempre meno scorte a disposizione. Questa è Gaza.
Tutto lo staff di Medici Senza Frontiere continua a curare chi ha bisogno nei pochi ospedali rimasti.
Ogni mattina nella nostra clinica a Gaza City ci sono 500 pazienti che aspettano. Sono sempre più bambini e adulti malnutriti perché non mangiano da giorni. Nella clinica ad Al Mawasi, solo a giugno, sono arrivate più 400 persone ferite mentre erano in fila per la distribuzione di un po’ di cibo.
Ogni giorno diventa sempre più difficile portare cure a Gaza, ma non possiamo e non vogliamo fermarci.
“Ho visto bambini le cui ustioni non guarivano perchè erano malnutriti – spiega Dott. Aqsa Durrani, medico di Medici Senza Frontiere a Gaza- e non avevano abbastanza cibo per riprendersi. Ho visto bambini piangere, non per le ferite, ma per la fame insopportabile”














