NAPOLI – Continua la polemica sui murales e gli altari abusivi dedicati ai baby-rapinatori napoletano Luigi Caiafa ed Ugo Russo.

Come è stato segnalato al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che sin dal principio si è scagliato contro la realizzazione di opere abusive che celebrano ed omaggiano la delinquenza, l’altare costruito in memoria di Caiafa, morto durante un tentativo di rapina, non solo ancora non è stato ancora rimosso ma addirittura è stato abbellito con interventi di ritinteggiatura della parete dell’edificio su cui poggia e con alcuni lumini, il tutto si aggiunge al murale abusivo dedicato sempre allo stesso.

“Continuiamo a non capire il perché non si decida a cancellare e demolire queste opere abusive che inneggiano alla criminalità, alla vita di strada e alla delinquenza, nonostante come racconta il Mattino anche il Prefetto di Napoli Marco Valentini, con il quale condividiamo pensieri ed intenti, lo abbia chiesto. Si tratta di opere non autorizzate dedicate a Caiafa e Russo che sono diventate mete di pellegrinaggio per delinquenti e aspiranti criminali.

Chi ha realizzato, chi ha fatto realizzare e chi difende questi murales e questi altarini forse non si rende conto che non sono affatto un omaggio alla memoria dei due ragazzi ma sono, invece, un’offesa per loro due e per tutti quei ragazzi che conducono una vita di strada perché è stato proprio il loro stile di vita, una vita guidata dalla mentalità criminale, a portarli verso una morte precoce.

Questi omaggi alla delinquenza sono anche un insulto verso tutte quelle persone vittime degli abusi e dei soprusi dei criminali e dei camorristi, verso chi ha combattuto ed ancora combatte per ripristinare la legalità, e verso tutta quella parte della città, che rappresenta la maggioranza, che vuole un cambiamento, che vuole vivere in una società guidata dalle leggi dello Stato e non dalle leggi della criminalità, dell’illegalità e della camorra.

Continuiamo a chiederlo a gran voce: queste opere, celebrazioni della mentalità criminale, vanno rimosse e bisogna farlo subito per dare un forte segnale di legalità e presenza delle istituzioni.”- dichiara il Consigliere Borrelli.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments