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NAPOLI (di Anna Calì) – Napoli si stringe con sincero affetto al popolo ucraino da stanotte vittima della guerra e dell’aggressione da parte della Russia.

Questa sera, dinanzi alla facciata del Santuario di Pompei dedicata alla Pace universale, si terrà un momento di preghiera per l’Ucraina.

Lo annuncia don Ivan Licinio, vice rettore del Santuario, responsabile del servizio per la Pastorale giovanile della Prelatura di Pompei: “questa sera ci incontreremo, credenti e non, con le candele accese per chiedere che termini subito la follia della guerra”.

L’appuntamento è alle 20 in piazza Bartolo Longo. L’invito è a portare una candela e a condividere l’iniziativa. “Con la pace – dice don Ivan – vincono tutti, con la guerra perdiamo tutto”.

Lo stesso sacerdote, in un post dal titolo ‘La follia della guerra’, ha rilanciato l’invito di Papa Francesco a digiunare per la pace il prossimo 2 marzo. “Papa Francesco – scrive – si appella a tutti, credenti e non, chiedendo di pregare e digiunare per la pace il 2 marzo, mercoledì delle Ceneri”. Ogni domenica proprio a Pompei si celebra una messa in lingua ucraina per la comunità che vive nella zona vesuviana e che lavora in numerose famiglie del territorio.

Messaggi di pace e di speranza arrivano da più fronti.

GAETANO MANFREDI (Sindaco di Napoli)
“Una notizia terribile. Un grande abbraccio e grande solidarietà a tutta la comunità ucraina di Napoli che è così ampia. La vicinanza della città a tutti loro e alle loro famiglie”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto a Radio Marte, nel commentare le notizie provenienti dall’Ucraina.

VINCENZO DE LUCA (Presidente Regione Campania)
Il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, esprime “piena solidarietà” al popolo ucraino ed auspica “una immediata azione diplomatica, che coinvolga tutti Paesi del mondo, compresa la Cina ” per “formare le azioni militari con conseguente sui civili”. “Prepariamoci a pesanti ricadute sul nostro Paese per quanto riguarda i costi dell’energia “, ha avvertito De Luca. (ANSA).
DM/ S44 QBXO

GENNARO FAMIGLIETTI (Console Onorario Bulgaria)
“Caro Maksym, Napoli, è la città dell’accoglienza per la sua storia e la sua cultura mediterranea non farà mancare sostegno e appoggio per accogliere i profughi provenienti dall’Ucraina”. Il primo appello che arriva da Napoli è a firma del console generale onorario della Repubblica di Bulgaria, coordinatore nazionale Fenco (Federazione Nazionale dei Diplomatici e Consoli Esteri in Italia) e presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale Gennaro Famiglietti. L’appello è parte di una lettera inviata in queste ore al console generale dell’Ucraina a Napoli Maksym Kovalenko. “Libertà, democrazia e i diritti dei popoli sono valori che ci spingono a missioni di solidarietà che solo attraverso l’impegno e il legame che possono metter in campo la cultura e la diplomazia possono diventare concrete”.

AMEDEO MANZO (Presidente Bcc Napoli)

Le notizie provenienti dall’Ucraina riempiono il cuore di tristezza e la mente di preoccupazione. I riflessi della guerra possono essere devastanti per tutto il mondo! La guerra si combatte non il giorno dell’invasione ma anni prima. Auspico che tutti coloro che hanno responsabilità politiche e diplomatiche possano fare un passo congiunto verso la #pace. Il mondo ha già tante ingiustizie a cui bisogna porre rimedio. La guerra porta altra angoscia, morte e distruzione!

CARLO MARINO (Sindaco di Caserta)

Il sindaco di Caserta Carlo Marino ha incontrato questa mattina padre Igor Danylchuk, da anni riferimento della comunità ucraina in città e nell’intera provincia.
Marino ha espresso solidarietà personale e a nome dell’Amministrazione comunale al popolo ucraino e la ferma condanna morale e politica per l’azione militare in corso in Ucraina da parte della Russia.
“Caserta è città di pace – ha detto il sindaco – e condanna fermamente l’aggressione militare in corso in Ucraina. Siamo vicini alla comunità ucraina casertana, la più grande della Campania, con la quale condividiamo questi momenti di forte ansia e dolore per quello che sta accadendo”. Nel corso dell’incontro, al quale ha partecipato anche l’assessore alla Cultura Enzo Battarra, l’Amministrazione ha garantito la propria presenza a qualsiasi iniziativa di sostegno, di solidarietà e per la pace che sarà prevista in città nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Il sindaco Marino ha anche assicurato la massima collaborazione e assistenza alla comunità ucraina in vista dei numerosi arrivi previsti sul nostro territorio di cittadini in fuga dal proprio Paese.

LUIGI DE MAGISTRIS (DEMA)

“Ucraina È una giornata buia e terribile per l’Europa e per il mondo, un fallimento di tutti, le armi vincono su diplomazia, pace e umanità. È necessaria una grande mobilitazione pacifista per dire no alla guerra ed essere vicini ai popoli che stanno soffrendo”.

PD NAPOLI

Il Partito Democratico in Campania aderisce e partecipa alle iniziative di mobilitazione per la pace e per la libertà del popolo Ucraino che si stanno promuovendo in queste ore in molti Comuni del territorio regionale, indette dal sindacato e da tante associazioni.
Napoli e la Campania tutta sono sempre state in prima fila per sostenere le ragioni della Pace e della Cooperazione tra i Popoli.
Si fermino le armi e si torni al confronto in tutte le sedi.
(ANSA).

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