È stato posto in quarantena obbligatoria il marittimo 24enne di Torre del Greco, uno dei 4 passeggeri del volo Klm sul quale era salita, per pochi minuti, una donna sudafricana poi morta a causa dell’Hantavirus.
Lo ha disposto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha firmato un’ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni.
Il nominativo del 24enne è stato comunicato nei giorni scorsi dall’autorità sanitaria dei Paesi Bassi alle regioni di competenza, al fine di attivare una sorveglianza nel “principio di massima cautela”.
Il contagiato risulta asintomatico. Lo fa sapere l’Asl Napoli 3 Sud, spiegando che, “al momento, il personale medico del dipartimento di Prevenzione del’Asl provvede a monitorare l’insorgenza di sintomi riconducibili all’infezione. Sintomi che, fino ad ora, sono del tutto assenti”, precisa l’Asl.
Oms, 9 casi segnalati di cui 7 confermati
Hantavirus: Oms, 9 casi segnalati di cui 7 confermati Madrid (Spagna), 11 mag. (LaPresse) – L’Organizzazione mondiale della sanità, contattata da LaPresse, ha riferito che finora sono stati segnalati 9 casi di Hantavirus di cui 7 confermati come infezioni da virus Andes. Il conteggio include le tre vittime. L’ultimo caso confermato è stato segnalato dalla Francia e riguarda una passeggera della nave MV Hondius. Non é stato invece conteggiato il cittadino statunitense che era a bordo della nave e che è stato rimpatriato, risultato lievemente positivo in quanto i risultati di laboratorio sono “inconcludenti”. “Ci aspettiamo ulteriori chiarimenti entro la fine della giornata”, ha aggiunto l’Oms.
Hantavirus non è come il Covid, nessun allarmismo
“Parlare oggi di Hantavirus significa fare informazione corretta su un’infezione rara, evitando sia allarmismi sia sottovalutazioni. Il rischio per la popolazione generale resta basso. Non siamo davanti a un altro Covid, perché la trasmissione da persona a persona non rappresenta la modalità tipica di diffusione dell’infezione”. Così l’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Firenze. “Nei casi osservati in Italia il decorso è stato spesso lieve o addirittura privo di sintomi – si sottolinea in una nota – anche se in alcuni pazienti possono comparire febbre alta, dolori muscolari, mal di testa, nausea e forte stanchezza”. “Sono considerazioni frutto anche dell’esperienza – osserva ancora l’Ordine dei medici fiorentini – perché, ad esempio, già alla fine degli anni ’80, nell’area fiorentina, furono descritti alcuni episodi italiani con interessamento renale acuto legato al virus Hantaan, tra i primi segnalati nel nostro Paese”. Per l’Ordine dei medici “è vero che alcuni ceppi europei possono interessare il rene e provocare alterazioni della funzionalità renale, mentre varianti diffuse nelle Americhe possono causare complicanze polmonari più severe. No quindi alle sottovalutazioni ma no anche agli allarmismi. Il primo consiglio da dare ai cittadini è rivolgersi al proprio medico soprattutto se compaiono febbre, difficoltà respiratorie, riduzione della diuresi o marcata debolezza”. (ANSA)
















