NAPOLI – Grande partecipazione per l’iniziativa di Eduardo, il giovane imprenditore napoletano che nel 2017 denunciò la camorra dopo che il suo bar fu incendiato avendo rifiutato di sottostare alle richieste di racket.

Nella mattinata del 22 dicembre all’iniziativa organizzata dal Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli hanno partecipato lo scrittore Maurizio De Giovanni, il conduttore radiofonico Gianni Simioli, i titolari della pasticceria Poppella e del Gran Caffè Gambrinus, Fiorella Zabatta dell’esecutivo nazionale del Sole che Ride e tanti altri, come un giovane imprenditore edile che ha denunciato come Eduardo la camorra dopo aver ricevuto richieste di pizzo, per pagare un caffè sospeso alla caffetteria di Napoli in via Vergini 60, gestita da Eduardo e i suoi due fratelli Andrea e Carmen.

“Dopo che avevamo riaperto nel 2018 ci siamo sentiti abbandonati, poche persone venivano al nostro bar. Ora grazie al Consigliere Borrelli e a tutti quelli che hanno aderito all’iniziativa sto ricevendo tanti messaggi di solidarietà e di sostegno, segno che la città non ci abbandonato e che c’è voglia di cambiare le cose.”- racconta Eduardo, 25 anni.

“Ringraziamo tutti quelli che oggi sono venuti qui per sostenere noi e nostro fratello Eduardo, grazie lui possiamo camminare a testa alta. Grazie al suo gesto abbiamo imparato vedere le cose in modo diverso e a non avere paura dei criminali.”- sono le parole di Andrea e di Carmen, fratelli di Eduardo che hanno rispettivamente 21 e 18 anni che lavorano alla Caffetteria Di Napoli.

“Eduardo, i suoi fratelli ed il loro locale dovranno divenire il simbolo dell’orgoglio e del riscatto della nostra città. Mentre delinquenti e criminali vengono osannati ed omaggiati con murale abusivi, le vittime e le persone perbene che combattono la criminalità e la camorra vengono spesso abbandonate e lasciate sole, ora bisogna invertire questa tendenza. Dopo questa giornata, grazie alla partecipazione di tanti napoletani, ci auguriamo che che sempre più persone sostengono Eduardo e i giovani come lui. È il momento di seguire una linea dura contro criminali, camorristi, delinquenti e chi li difende, è il momento di tutelare e sostenere chi combatte la camorra rischiando di persona come ha fatto Eduardo” – sono le parole del Consigliere Borrelli. “Non lasceremo solo Eduardo e i giovani come lui – ha spiegato lo scrittore Maurizio De Giovanni – che rappresentano la speranza e il futuro della nostra terra”.

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