9.7 C
Napoli

Il pronto soccorso è chiuso da tre anni: neonata muore per crisi respiratoria

-

BOSCOTRECASE – L’ospedale è chiuso e una bimba di tre mesi muore per una crisi respiratoria.

E’ successo a Boscotrecase comune vesuviano in provincia di Napoli.

La bambina giunta con una grave crisi respiratoria, portata al Pronto Soccorso dai genitori, secondo quanto si apprende, sarebbe stata respinta dal personale sanitario perché chiuso da oltre tre anni!

Visto l’aggravarsi delle condizioni della piccola i genitori hanno tentato di raggiungere velocemente il San Leonardo, ma una volta giunti a Castellammare di Stabia la piccola è deceduta, nonostante gli sforzi dei medici di salvarle la vita. La procura di Torre Annunziata ha immediatamente aperto un’inchiesta per appurare le responsabilità di questa vicenda.

“Saranno le indagini della magistratura a fare piena luce sulla morte di una bimba di 3 mesi, respinta all’ospedale di Boscotrecase perché il pronto soccorso del nosocomio è chiuso da tre anni.

Resta comunque la gravità di una situazione intollerabile sul fronte della sanità che viene costantemente negata in Campania, e che fa emergere in tutta la sua drammaticità pure l’inesistenza di una adeguata rete pediatrica!

Al di là degli alibi e delle scuse che anche questa volta accamperanno i principali artefici dello sfacelo, frutto di una gestione totalmente fallimentare da parte di Palazzo Santa Lucia, è innegabile che nella nostra regione si continua a morire per il mancato riconoscimento di un diritto fondamentale. È vergognoso. Ai genitori della piccola un forte abbraccio e massima vicinanza per una tragedia che accomuna tutti i campani”.

Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

Sulla stessa linea il commento di Orfeo mazzella del M5S: “Ora basta! Un papà disperato porta la sua piccolina al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Boscotrecase ma è chiuso.

Si, è ancora maledettamente chiuso.

Io non ho nulla da festeggiare dopo la notizia della morte della bambina di Torre Annunziata che muore a causa di questa tragedia annunciata.

L’ospedale S.Anna e Maria S.S della Neve e’ diventato un set televisivo per una nota fiction televisiva ma non ha aperto le porte del P.S.

Ho presentato non una ma due interrogazioni al Ministro della Salute. L’ultima pochi giorni fa, proprio perché ero consapevole della gravità della situazione. Basta! Era già troppo tardi ieri, oggi è il tempo delle risposte immediate”.

“E’ una tragedia assurda – dichiara il deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli – purtroppo in alcuni pronto soccorso della Campania non si riesce a riaprire i pronto soccorso dopo il covid a causa della mancanza di personale. Spesso i bandi per medici e chirurghi vanno deserti. Inoltre a causa dei tagli del governo e delle norme sulla distribuzione nazionale dei fondi nella nostra regione arrivano sempre meno risorse per la sanità. Il risultato è la desertificazione sanitaria.”

“La morte di una bimba di appena 3 mesi, colpita da una crisi respiratoria e respinta dall’ospedale di Boscotrecase perché il pronto soccorso era chiuso, è una tragedia immane che chiama in causa lo stato in cui versa la sanità nella nostra regione. Una disgrazia annunciata se consideriamo che dall’avvento della pandemia il pronto soccorso non è mai tornato in funzione, nonostante gli annunci, lasciando un territorio così vasto senza un presidio di emergenza-urgenza. La magistratura farà luce sulla vicenda ma l’amministrazione regionale deve spiegare perché quel pronto soccorso era chiuso e cosa intende fare perché eventi drammatici come questo non si ripetano”. Dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello che sulla questione ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale.
“Più volte in questi mesi abbiamo sollecitato la giunta ad agire rispetto a pronto soccorso ancora chiusi o in condizioni critiche, come il Melorio di Santa Maria Capua Vetere o il Santa Maria della Pietà di Nola. Non si può continuare a negare il sacrosanto diritto all’assistenza sanitaria ai cittadini della nostra regione, non è tollerabile”.

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Altri articoli dell'autore

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
- Sponsorizzato -
- Sponsorizzato -
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x