Il vescovo Battaglia celebra per la prima volta le Cresime nel Duomo di Napoli (VIDEO)

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    NAPOLI – “Lasciarsi guidare dallo spirito Santo, aprire il cuore ad accoglierlo dentro la nostra vita, fare Pentecoste significa diventare imprevedibili, incontrollabili, non programmabili”.

    Con queste parole l’Arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia, ha celebrato la liturgia ed ha amministrato le cresime. Le prime da quando è stato nominato alla guida della diocesi partenopea, un momento di grande significato religioso, di conferma.
    “La tua vita cammina di pari passo con il senso e il significato della tua libertà.

    Oggi, Pentecoste la festa della libertà”, ha aggiunto il presule, rivolgendosi ai 12 giovani che, dopo un cammino di preparazione nelle loro parrocchie, si sono ritrovati nella chiesa Cattedrale per ricevere il sacramento.

    Battaglia ricorda il significato di Pentecoste, ovvero 50 giorni dopo la Pasqua, dopo la resurrezione di Gesù. Cinquanta giorni durante i quali i discepoli e gli apostoli restano comunque rinchiusi nel cenacolo.
    “Sono ancora come dire prigionieri delle loro paure – spiega l’Arcivescovo -. Questo ti fa capire che infondo lo spirito e il cammino dello spirito nella storia, nel mondo non è mai una passeggiata”.

    L’Arcivescovo sottolinea co forza l’esigenza di vivere gli anni della giovinezza a pieno, perché “non torneranno” più e forse pensando ai tantissimi ragazzi che in questo tempo si perdono aggiunge “non sprecateli”.
    E conclude: “Il Signore amici miei non ci vuole perfetti, ma ci vuole autentici ci vuole leali ci vuole liberi”.

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