NAPOLI – Nella notte tra il 4 ed il 5 febbraio un incendio di vaste proporzioni è divampato nella Villa Comunale di Napoli, alla Riviera di Chiaia.

Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco per domare le fiamme. Al momento sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause che hanno procurato l’incendio.

“Un episodio gravissimo, un ennesimo vergognoso attacco ed attentato alla nostra città, che giorno dopo giorno subisce la violenza e gli abusi di delinquenti, violenti, incivili e cialtroni. Questo è uno sfregio ad uno dei pochi polmoni verdi di Napoli, a dimostrazione del poco amore e della mancanza di rispetto che c’è, da una parte della popolazione, nei confronti della nostra terra e degli altri. Gli inquirenti stanno verificando le dinamiche del rogo ma è chiaro che gli incendi non si autogenerano per cui chiediamo che al più presto si possa risalire ai responsabili di questo assurdo gesto che dovranno essere puniti in modo esemplare.”- hanno dichiarato Il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e Benedetta Sciannimanica, consigliere municipale del sole che ride.

“Purtroppo, però, è qualcosa che era inevitabile accadesse. La Villa dopo le 18 è completamente abbandonata a sé, stessa, diventando una sorta di ‘ periferia in città’. È completamente lasciata al buio ed i cancelli sono aperti e questo lo abbiamo anche denunciato. Spesso capita che i ragazzini appicchino dei piccoli roghi all’esterno della villa. Ora è c’è stato un incendio ma se si continua a trascurare la situazione potrebbero verificarsi altri episodi gravi.”- ha concluso la Sciannimanica.

link al video: https://www.facebook.com/489369491216947/videos/1009056512951877

Dopo l’incendio che ha colpito la Villa Comunale di Napoli, nella mattina del 5 febbraio gli esponenti di Europa Verde, e consiglieri della Municipalità I, Gianni Caselli e Benedetta Sciannimanica hanno effettuato un sopralluogo sul luogo del rogo.

“I giardinieri comunali sono intervenuti ed hanno tagliato via la vegetazione incendiata. Abbiamo parlato con i sorveglianti che ieri era, appena hanno notato l’incendio, presumibilmente avvenuto prima delle 22, poiché i cancelli erano ancora aperti, hanno allertato immediatamente i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. Ci hanno riferito che credono che, data l’elevata umidità, per appiccare un incendio sia stata utilizzata della benzina. Loro ipotizzano che potrebbe trattarsi di un possibile raid, uno scontro tra spacciatori, dato che le aiuole vengono spesso utilizzate come nascondigli di droga. A prescindere che questa ipotesi del raid venga verificata o meno, questa situazione dimostra lo stato di abbandono della Villa che la sera non è ben controllata. I vigilanti operativi sono soltanto quattro e non hanno a disposizione alcun veicolo per muoversi in uno spazio molto ampio per cui i controlli sono molto blandi e non per colpa loro, ovviamente. Questa è una situazione che denunciamo da tempo” – hanno raccontato Caselli e Sciannimanica.

“Abbiamo inviato una nota al Comune per chiedere un servizio di controllo della Vila Comunale più organizzato e capillare prima che altri eventi spiacevoli possano capitare. Inoltre crediamo che con l’avvicinarsi della primavera, augurandoci che l’emergenza covid si sia placata per allora, i cittadini saranno desiderosi, a giusta ragione, di usufruire sempre più degli spazi verdi e per questo essi devono diventare dei luoghi sicuri oltre che ben manutenuti.”- ha concluso il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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