PROSTITUTE

NAPOLI – Nonostante l’isolamento imposto e il divieto di uscire di casa, se non per motivi assolutamente necessari, per contrastare l’epidemia da Coronavirus continua il fenomeno della prostituzione per le strade di Napoli.

Nella notte tra il 22 ed il 23 marzo Pino Grazioli ha documentato la presenza di una prostituta transgender al Corso Meridionale, nei pressi dell’ufficio postale.

Subito dopo aver notato la presenza della prostituta nei pressi di una fermata del bus il giornalista ha allertato la Polizia di Stato che è tempestivamente intervenuta inseguendo la transgender che non voleva abbandonare la zona.

“Anche le prostitute devono restare a casa, così come dice il decreto. Se una di loro fosse contagiata, cosa succederebbe?

Infetterebbe i clienti e ciò metterebbe in moto un meccanismo di contagio, è una situazione molto pericolosa.

Pure i cosiddetti clienti non si rendono conto dei pericoli che corrono? In questa emergenza sanitaria è fondamentale effettuare controlli serrati delle strade per arginare il fenomeno della prostituzione, da sempre causa di contagio di malattie infettive.”- ha dichiarato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

La prostituzione non si ferma neanche davanti all’emergenza sanitaria. Fermata durante la notte una prostituta al Corso Meridionale

La prostituzione non si ferma neanche davanti all’emergenza sanitaria. Fermata durante la notte una prostituta al Corso Meridionale. Borrelli: “Bisogna arginare il fenomeno che può innescare un meccanismo di contagio.”Nonostante l’isolamento imposto e il divieto di uscire di casa, se non per motivi assolutamente necessari, per contrastare l’epidemia da Coronavirus continua il fenomeno della prostituzione per le strade di Napoli.Nella notte tra il 22 ed il 23 marzo Pino Grazioli ha documentato la presenza di una prostituta transgender al Corso Meridionale, nei pressi dell’ufficio postale. Subito dopo aver notato la presenza della prostituta nei pressi di una fermata del bus il giornalista ha allertato la Polizia di Stato che è tempestivamente intervenuta inseguendo la transgender che non voleva abbandonare la zona.“Anche le prostitute devono restare a casa, così come dice il decreto. Se una di loro fosse contagiata, cosa succederebbe? Infetterebbe i clienti e ciò metterebbe in moto un meccanismo di contagio, è una situazione molto pericolosa. Pure i cosiddetti clienti non si rendono conto dei pericoli che corrono? In questa emergenza sanitaria è fondamentale effettuare controlli serrati delle strade per arginare il fenomeno della prostituzione, da sempre causa di contagio di malattie infettive.”- ha dichiarato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Lunedì 23 marzo 2020

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