Tutti fermi per Gaza!
Treni, mezzi pubblici, trasporti locali.
L’Italia si paralizza per esprimere solidarietà e vicinanza al popolo palestinese.
Lo sciopero generale indetto da mezzanotte alle 23 dalle sigle sindacali di base, vedrà manifestazioni in almeno 75 città, a cominciare da Roma, Milano e Napoli.
Appuntamenti che saranno seguiti con la massima attenzione da parte delle forze di polizia, che monitoreranno con particolare attenzione siti e interessi di Israele.
“Blocchiamo tutto con la Palestina nel cuore”, lo slogan utilizzato dalle sigle Usb per annunciare il programma di eventi previsti nella giornata. Per quanto riguarda il settore ferroviario, allo sciopero ha annunciato l’adesione il personale del Gruppo Fs con Trenitalia (fatta eccezione per la Calabria) ma ad incrociare le braccia saranno anche i dipendenti di Italo e Trenord.
Lo sciopero potrebbe avere impatti sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale. Previste le fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
Per il trasporto Regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9, e dalle ore 18 alle 21. Trenitalia – tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio – invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.
Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili consultando l’App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del Gruppo FS, il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio.
FONTE ANSA –
Manifestanti su binari della stazione di Napoli, stop a treni
Forti ritardi per i treni in arrivo e in partenza dalla Stazione Centrale di Napoli: un gruppo di manifestanti dei sindacati di base ha occupato alcuni binari, provocando il parziale blocco della circolazione.
Il blocco è durato una ventina di minuti, poi i manifestanti hanno lasciato la stazione e la circolazione sta gradualmente riprendendo.
Qualche problema anche alla stazione della Circumvesuviana di Ercolano-Scavi, dove diversi turisti che dovevano andare a Napoli e che non sapevano dello sciopero, sono rimasti bloccati.
In piazza Mancini a Napoli, intanto, cresce ancora la partecipazione al corteo promosso dall’Usb per lo sciopero proclamato dall’organizzazione sindacale, con migliaia di persone in piazza in attesa della partenza
















