NAPOLI – Restano ricoverati in gravi condizioni i due minorenni accoltellati ieri pomeriggio a Napoli, sugli scogli di Marechiaro, dopo una lite con un gruppo di coetanei.

Sono volate parole grosse, spintoni, poi qualcuno ha estratto i coltelli.

A prestare i primi soccorsi ai feriti sono stati i ristoratori della zona, che hanno visto i due minorenni insanguinati chiedere aiuto.

In ospedale sono stati sottoposti a intervento chirurgico.

Per loro la prognosi resta riservata. Sull’episodio indaga la Polizia di Stato.

“E’ una questione di ordine pubblico su cui c’è anche un ruolo del Comune, il problema però deve essere risolto con un grande impegno delle forze dell’ordine che stanno facendo tanto”. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, commentando gli episodi di violenza giovanile che si sono verificati nel fine settimana.

Manfredi, sottolineando che si tratta di ”un fenomeno delinquenziale che si sta diffondendo sempre di più”, ha ricordato che il tema è incardinato in Prefettura in sede di Comitato per l’Ordine e la sicurezza con l’obiettivo ”di presidiare alcuni luoghi più simbolici della città e migliorare e razionalizzare la presenza di vigili urbani e forze dell’ordine”. Manfredi ha evidenziato che ”si tratta di un fenomeno che trova le sue radici in una violenza giovanile spesso ingiustificata perché le aggressioni avvengono per motivi davvero futili e dunque serve grande attenzione da parte di tutti per cercare di frenare fenomeni diventati assolutamente preoccupanti”.

FALCO CORECOM

“Nella giornata di domenica altri due minorenni sono stati accoltellati da alcuni coetanei mentre trascorrevano una giornata balneare a Marechiaro. Alla base della violenta aggressione, ancora una volta, futili motivi. Napoli e la sua provincia sono preda di una violenza cieca e fuori controllo che troppo spesso vede protagonisti i giovanissimi. Contro questa deriva serve un ‘patto tra istituzioni’ per arginare i violenti e punire severamente chi attenta alla vita altrui senza alcun freno inibitorio. Questi episodi riguardano ciascuno di noi e non è più tollerabile far finta di niente”.

E’ il messaggio del presidente del Comitato regionale per le comunicazioni della Campania, Domenico Falco, indirizzato ai partecipanti nel corso dell’appuntamento della campagna di prevenzione per i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo @scuolasenzabulli, che ha visto protagonisti gli alunni del 55mo Circolo didattico “Maurizio De Vito Piscicelli” di Napoli, coordinati da Domenica Cocchiararo (docente referente) e Carla Cozzolino (animatore digitale).

“Proprio per questo – ha proseguito Falco – il Corecom è impegnato, insieme al Consiglio regionale della Campania, a promuovere la costruzione di una rete istituzionale che possa essere da supporto ai nostri ragazzi proprio quando si trovano a confrontarsi con questi fenomeni di violenza. Chi subisce violenza, oppure atti di bullismo o cyberbullismo deve sapere di poter contare sul sostegno di un’ampia comunità composta dalla famiglia, dalla scuola, dalle forze dell’ordine e dalle istituzioni locali pronti ad ascoltare e intervenire quando il caso lo richiede”.

Il tema della prevenzione è stato ripreso da Gabriella Talamo (dirigente scolastica del 55mo Circolo didattico “Maurizio De Vito Piscicelli”): “La nostra è una scuola di legalità che da oltre dieci anni è impegnata in campagne di prevenzione e sensibilizzazione nei confronti non solo del bullismo e del cyberbullismo ma anche di ogni forma di illegalità. Dalle più piccole alle più grandi. Anche se in numero contenuto ci siamo trovati ad affrontare episodi che ricadono in queste due fattispecie e abbiamo lavorato per sostenere chi le ha subite. Per questo non abbassiamo la guardia e continuiamo la nostra missione di prevenire e informare. Per questo ringrazio il Corecom Campania per aver offerto la possibilità ai nostri ragazzi di avere tutti gli strumenti possibili per riconoscere per tempo gli episodi di bullismo e sapere come affrontarli”.

All’incontro hanno partecipato la psicologa Marina Gallozzi, Nicola La Sala (coordinamento ispettivo dell’Agcom), Michelangelo Iocolo (comandante del Nucleo operativo dei Carabinieri di Napoli – Vomero), Santolo Perrotta (capitano della Guardia di Finanza I Gruppo Napoli), Fabrizia Pittari e Carmine Santangelo (marescialli della Polizia Locale di Napoli) che hanno illustrato agli alunni le attività svolte dalle forze dell’ordine in termini di prevenzione dei fenomeni oltre ai rischi per chi commette atti di bullismo e cyberbullismo che costituiscono veri e propri reati per i quali si è chiamati a rispondere davanti a un Tribunale. I rappresentanti delle forze dell’ordine hanno risposto alle numerose domande degli studenti con il supporto di video informativi, ricordando la presenza costante al fianco di chi ha bisogno di aiuto.

Agli alunni dell’Istituto Piscicelli è arrivato anche il messaggio del presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, che ha ricordato l’importanza di fare rete tra istituzioni e coordinare azioni positive per non lasciare da sole le vittime nell’affrontare situazioni che portano spesso all’isolamento e alla rinuncia ad avvertire gli adulti su ciò che stanno vivendo.

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