NAPOLI – Il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato davanti al Teatro San Ferdinando di Napoli accolto dal premier Giuseppe Conte con il quale si è abbracciato.

“Sono contento di essere col mio amico presidente, questo teatro è un posto molto importante della mia vita”, ha detto Macron.

Il presidente francese è stato salutato dalla piazza con un applauso al quale lui ha risposto lanciando un bacio.

“Sono felice di essere a Napoli, una città che amo profondamente.

Il teatro di Eduardo mi ha sempre accompagnato”, ha aggiunto Macron.

“I Francesi si sono sempre sentiti a casa, qui a Napoli. Lo era Murat particolarmente legato alla Reggia di Capodimonte al punto da far costruire il ponte della Sanità per accedervi, lo era Alexandre Dumas direttore degli Scavi di Pompei dal 1861 al 1864 e lo sono oggi io, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Con questo animo francese-napoletano do il mio più caloroso benvenuto al presidente francese Emmanuel Macron.

Un increscioso incidente al tendine d’Achille mi blocca in ospedale e mi impedisce di essere fisicamente presente ma sono in costante contatto con il Consolato francese per seguire le fasi del vertice bilaterale Italia-Francia che servirà sicuramente a rafforzare le nostre già solide relazioni culturali” afferma il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger che ricorda a tal proposito le recenti mostre di Gemito e Giordano a Parigi, realizzare in collaborazione con il Petit Palais e di prossima inaugurazione qui a Napoli: Gemito. Dalla scultura al disegno (19 marzo-26 giugno 2020) e Luca Giordano. Dalla Natura alla pittura (6 aprile-12 luglio 2020).

Il Premier Giuseppe Conte e il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron hanno avuto un incontro nella caffetteria “Scaturchio” in Piazza San Domenico Maggiore a Napoli, tra caffè e babà. I due hanno anche lasciato tre caffè sospesi.
“Abbiamo molto apprezzato il gesto del premier italiano e di quello francese di rendersi protagonisti di una tipica usanza napoletana legata al caffè. A Macron chiederemo di sostenere la candidatura dell’arte e cultura del caffè napoletano come patrimonio dell’umanità tutelato dall’UNESCO. ” – ha commentato Francesco Emilio Borrelli Presidente dell’Osservatorio regionale sui patrimoni culturali del Consiglio regionale della Campania“

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