NAPOLI – “L’allerta meteo sta producendo i primi danni seri alla circolazione di auto, pedoni e mezzi pubblici. Stiamo ricevendo numerose segnalazioni video di strade allagate a Napoli e provincia e abbiamo realizzato già una piccolo dossier. In alcuni casi – spiega il deputato Francesco Emilio Borrelli dell’Alleanza Verdi Sinistra – sarebbe bastato poco per evitare disagi limitandosi a pulire le caditoie. Cosa che purtroppo viene fatta di rado e alcune volte male da parte dei comuni. In città, diverse strade del centro sono diventate dei veri e propri laghi con l’impossibilità per i pedoni di procedere da un marciapiede all’altro. Da via Nicolini giunge un video della strada interamente allagata con difficoltà per le auto a procedere sulla carreggiata. A viale Umberto Maddalena macchine costrette a fare la gimkana tra buche e pozzanghere. Stesse immagini sono giunte da Volla e Villaricca con le auto semi sommerse dall’acqua che cercano di trovare riparo, da Torre del Greco, dove si registrano diversi allagamenti e il ‘troppo pieno’ delle fogne sta causando sversamenti in mare. Sull’asse mediano, nel tratto Casoria – Napoli, l’acqua ha trascinato i rifiuti sulla carreggiata. Ad Afragola allagato il sottopasso che conduce alla stazione dell’Alta Velocità. Problemi anche in alcune stazioni Metro come quella di Museo dove l’acqua è entrata dal soffitto invadendo le scale di accesso ai treni. Una situazione emergenziale preoccupante che è diventata normalità alla luce dell’emergenza climatica che provoca fenomeni meteorologici sempre più estremi. Servono misure straordinarie per fronteggiare il climate change a partire da piani di prevenzione del dissesto idrogeologico e di manutenzione del sottosuolo, per evitare danni consistenti e perdita di vite umane in seguito a questi fenomeni” conclude Borrelli.

Bacoli:

Maltempo, nuovi video del dossier del deputato Borrelli. A Sarno automobilista intrappolato e salvato dalla Protezione civile. Allagamenti a Casoria, Marcianise e San Marzano.

Continuano ad arrivare segnalazioni sull’emergenza maltempo che si sta abbattendo in queste ore in Campania, raccolte in un dossier dal deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

“A Sarno un automobilista è rimasto intrappolato per un’ora all’interno della sua macchina circondata dall’acqua prima di essere salvato dall’intervento della Protezione civile; allagamenti nei comuni di Casoria e Marcianise dove, complice il manto stradale dissestato, numerosi automobilisti si sono trovati in estrema difficoltà lungo le strade e il traffico è andato in tilt; sta diventando virale il video di un uomo che, a Napoli, è costretto a sollevare un tombino per far defluire le acque di una strada completamente allagata; sul ponte Marconi tra San Marzano e Angri,  la furia delle acque ha causato nuovi sversamenti nel fiume Sarno”. Questo l’aggiornamento del dossier di Borrelli che continua a monitorare la situazione.

“AVANTI QUARTO”: Un acquazzone e la città va in tilt

Quarto. «È vergognoso che ancora oggi, dopo centinaia di segnalazioni e denunce raccolte in oltre 5 anni di questa Amministrazione, il sindaco e la sua “formidabile” squadra non siano riusciti a risolvere l’arcinoto, annoso disagio della manutenzione ordinaria di strade, tombini e caditoie».
«Sono bastate poche ore di pioggia per mettere in ginocchio un intero paese – continua Avanti Quarto” – “Cittadini e commercianti di questa città si trovano ad affrontare gravi conseguenze a causa della mancata preparazione e della lentezza nell’intervenire da parte dell’amministrazione. Tuttavia, ciò che amplifica ulteriormente la frustrazione è la mancanza di un piano di emergenza adeguato e l’inefficacia nell’attuazione delle misure di mitigazione del rischio».
Per il momento la questione è strettamente legata al bradisismo. «Considerando anche lo sciame sismico in corso in questo periodo nell’area flegrea, ci siamo posti dei seri interrogativi: “Ma se durante un forte temporale come quello di oggi e quelli che seguiranno nei prossimi mesi (considerando l’arrivo della stagione invernale) si verificasse una scossa di terremoto , cosa succederebbe?”».
Avanti Quarto incalza: «La vostra responsabilità come amministratori è quella di proteggere e garantire il benessere dei cittadini. Non bastano le passarelle istituzionali, la canzoni di un neomelodico e tantomeno i rumorosi fuochi pirotecnici a garantire l’incolumità dei cittadini. Siamo consapevoli che i temporali siano eventi naturali imprevedibili, ma occorre una programmazione tempestiva, un’analisi accurata dei danni subiti e un piano di intervento a lungo termine per prevenire e gestire situazioni simili». Quindi una richiesta: «Servono maggiore trasparenza e comunicazione da parte dell’amministrazione, in modo che i quartesi possano essere informati in tempo reale sulle misure adottate e sui progressi compiuti». Siamo consapevoli delle sfide che Sabino e la Giunta possono affrontare, ma ci aspettiamo un’azione decisa, interventi rapidi per mitigare i danni e ripristinare la normalità nelle quotidianità», conclude Avanti Quarto.

PROTEZIONE CIVILE CAMPANIA: PROROGA ALLERTA METEO GIALLA 

La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato il vigente avviso di allerta meteo Gialla per piogge e temporali fino alle 9 di domani mattina, domenica 24 settembre.

Le precipitazioni, al momento, stanno determinando allagamenti e situazioni di criticità in gran parte della Campania. Squadre di volontari, in raccordo con la Sala Operativa regionale di Protezione Civile, sono in azione in tutti i territori interessati. Le situazioni per le quali è stato necessario un supporto delle organizzazioni di volontariato, al momento, sono Bacoli, Torre del Greco, Cercola, Terzigno, Pollenatrocchia e Somma Vesuviana in provincia di Napoli; Caserta, Carinaro, Casal Di Principe, Macerata Campana, Portico di Caserta, Lusciano, Santa Maria Capua Vetare e Piana di Monteverna, in provincia di Caserta; Solopaca e Pontelandolfo in provincia di Benevento.

Su tutta la regione potranno verificarsi ancora verificarsi precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio e temporali improvvisi e intensi a rapidità di evoluzione. Saranno possibili grandine, fulmini e raffiche di vento.

Tra i principali scenari di impatto al suolo associati a questo quadro meteo e al rischio idrogeologico da temporali si segnalano allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti con trasporto di materiale, frane e caduta massi.

Si ricorda ai Comuni di mantenere attivi i COC (Centri Operativi Comunali) e tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

In considerazione della possibile caduta di grandine e della presenza di raffiche di vento si raccomanda la massima attenzione ad assicurare la corretta tenuta delle strutture (anche temporanee) esposte alla sollecitazione dei fenomeni e del verde pubblico.

 

 

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