SALERNO – Allerta meteo rossa (elevata) nella provincia di Salerno, tranne la zona 7 (Tanagro), a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani.

La Protezione civile della Regione, considerato il peggioramento delle condizioni meteorologiche in atto, ha prorogato di ulteriori 24 ore l’allerta arancione in Campania già in essere, innalzando l’allerta al massimo livello, il rosso appunto, sulle zone 5,6,8 (Tusciano e Alto Sele, Piana sele e Alto Cilento, Basso Cilento), che saranno interessate da intense e diffuse precipitazioni.

Su tutte le altre zone vige l’allerta arancione fino alle 23.59 di domani, ad eccezione della 2 e della 4 (Alto Volturno e Matese, Alta Irpinia e Sannio) dove l’allerta è di colore giallo.

Su tutta la Campania continueranno ad insistere temporali, anche di forte intensità e raffiche di vento.

Sale il conto dei danni nelle campagne dove è calamità per le aziende agricole finite sott’acqua, macchine e trattori nel fango, raccolti perduti in migliaia di ettari di coltivazioni allagate dal grano ai foraggi per gli animali, dai fiori agli ortaggi, dai vigneti ai frutteti con alberi abbattuti dal vento. È quanto emerge dal primo bilancio provvisorio effettuato dalla Coldiretti che chiede l’avvio delle procedure per verificare lo stato di calamità nelle zone più colpite dal maltempo.

Ancora difficoltà per i collegamenti marittimi per le isole partenopee a causa del perdurare di condizioni meteo avverse; per Ischia e Procida sono attualmente sospese infatti tutte le corse degli aliscafi.
Ischia viene collegata al momento solo con qualche corsa effettuata con nave da e per il porto di Pozzuoli mentre a Procida si attende il primo collegamento in partenza per metà mattinata, con nave e sempre per Pozzuoli I venti molto forti da sud/sud ovest previsti per il pomeriggio potranno rendere difficile la ripresa dei collegamenti regolari per le due isole.

Situazione difficile per una cinquantina di famiglie di Giugliano, in provincia di Napoli, bloccate in casa dopo una voragine, in occasione dell’ondata di maltempo, che ha reso impossibile l’accesso alle loro abitazioni e di fatto le ha condannate all’isolamento. Da 48 ore si registrano pesanti difficili per le circa 200 persone coinvolte, tra cui anziani e bambini.

Il cedimento si è verificato in via Reginelle Licola, a nord della città, al confine con il comune di Pozzuoli.
La frana, secondo quanto riferisce il deputato Salvatore Micillo (M5S), componente della VIII commissione alla Camera dei Deputati. ha interessato il passaggio del vecchio acquedotto ormai dismesso, le piogge abbondanti hanno ulteriormente accentuato il cedimento.
Ieri un nuovo crollo che ha impedito anche il passaggio pedonale. In serata vi è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto allo sgombero di una palazzina in prossimità della voragine.
“Sono costantemente in contatto con il prefetto Valentini affinché vengano approntati, nel più breve tempo possibile, tutti i passaggi per risolvere tale criticità”, riferisce Micillo.

Il maltempo imperversa su Napoli.
In particolare si registrano forti raffiche di vento che stanno sferzando la città e causando forti mareggiate che stanno rendendo difficili i collegamenti con le isole del Golfo.

E proprio in virtù dell’allerta meteo di livello arancione che era stata diramata dalla Protezione civile regionale, per la giornata di oggi nel capoluogo sono chiusi cimiteri e parchi cittadini. La misura è stata decisa dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che nella serata di ieri ha firmato l’ordinanza.
Allerta meteo e parchi chiusi che hanno fatto sì che fossero posticipate le diverse iniziative dal sapore natalizio programmate per oggi, giorno di festa. Rinviate ad esempio le esibizioni degli zampognari che oggi si sarebbero dovuti esibire nella Villa comunale nell’ambito del calendario realizzato da Premio GreenCare.(ANSA)

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