NAPOLI – Sono bastate poche ore di pioggia per mettere in ginocchio Napoli e la Campania.

In città numerosi allagamenti hanno interesato le zone periferiche della città.

Problemi nell’area Est con numerosi allagamenti di strade.

Il Comitato operativo comunale, riunito permanentemente con tutti i dirigenti interessati all’evento, ha subito analizzato l’allerta meteo e con il coordinamento del Vicesindaco Panini- soprattutto per la delicata delega ai cimiteri – e degli assessori Clemente Palmieri e Borriello ha disposto per domani la chiusura dei parchi cittadini e di tutti i cimiteri vista la particolare violenza delle raffiche di vento attese.

Il Comitato seguirà ovviamente anche domani l’evolversi della situazione per ogni ulteriore valutazione e decisione per la giornata di lunedì 4 novembre.

Stesse scene nella zona di Agnano e nei comuni dell’area Nord. Allagamenti anche tra Giugliano e Villaricca.

Partito da Capri il traghetto Fauno della Caremar: programmato per le 10.40 è salpato in ritardo per dare modo all’equipaggio di imbarcare il massimo consentito dei passeggeri in prossimità dell’allerta meteo.

Previsto il peggioramento delle condizioni meteo marine che già tengono fermi gli aliscafi da Napoli e da Sorrento, motivo per cui Capri potrebbe rimanere del tutto isolata nelle prossime ore. Già bloccati i collegamenti con Sorrento.

Le condizioni meteo per domani sono previste in via di peggioramento e quindi Capri si appresta a vivere un anticipo della stagione invernale con la pioggia e il vento che già sferzano l’isola.

Il Comune di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, ha disposto in via precauzionale l'evacuazione di circa cento famiglie residenti nelle fasce pedemontane.

Pubblicato da Videoinformazioni su Domenica 3 novembre 2019

Seri i probemi nel Salernitano.

Il Comune di Nocera Inferiore, ha disposto in via precauzionale l’evacuazione di circa cento famiglie residenti nelle fasce pedemontane.

L’ordinanza, firmata dal sindaco Manlio Torquato, è arrivata in seguito alla comunicazione della sala operativa regionale che segnalava il rischio di possibili alluvioni e di colate di fango in seguito all’ondata di maltempo che si è abbattuta da questa notte sul territorio provinciale salernitano.

Sempre nel comune dell’agro nocerino sarnese è stato disposto l’obbligo di tenersi lontano dai corsi d’acqua e di non sostare le vettura in prossimità di sottopassi e corsi d’acqua. A causa di allagamenti, inoltre, è stata decretata la chiusura del cimitero cittadino.

Stessa decisione è stata adottata anche a Sarno dove è stato ordinato anche il divieto di transitare nei parchi pubblici e nelle aree alberate. A Siano, invece, è stato annullato il consueto mercato domenicale.

Allagamenti e smottamenti hanno interessato anche la Valle dell’Irno.

Secondo Coldiretti Salerno, per il momento si segnalano straripamenti e allagamenti soprattutto nell’Agro Nocerino-Sarnese.

A preoccupare maggiormente sono le coltivazioni di campo completamente allagate. La situazione più critica segnalata da Coldiretti “è a Castel San Giorgio ma tutta la zona dell’Agro è in allerta.

A finire sott’acqua sono state principalmente le coltivazioni di cipollotto nocerino, finocchi, scarole e ortaggi”.

Secondo il direttore di Coldiretti Salerno Enzo Tropiano, “nella Piana del Sele preoccupa più il vento per eventuali danni alle serre e alle strutture coperte. Al momento però non si registrano problemi”.(ANSA)

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