NAPOLI – San Pietro a Patierno è tappezzata di nuovo da manifesti dedicati a Benvenuto Gallo, detto Benny, il 24enne ucciso durante un agguato nel novembre 2020. Il giovane era noto alle forze dell’ordine, gestiva una piazza di spaccio, secondo gli inquirenti era legato al gruppo criminale Grimaldi di San Pietro a Patierno, ed era imparentato con Carmine Grimaldi, detto “Bombolone”, ucciso nel 2007.

Per Benny Gallo furono realizzati un altarino e delle scritte al Parco IV Aprile a San Pietro a Patierno che la Napoli Servizi rimosse dopo che diversi cittadini segnalarono al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli un angolo trasformato in luogo di culto per il 24enne denunciato poi al Prefetto per chiederne la rimozione.

“Abbiamo segnalato la questione al Prefetto e alle forze dell’ordine affinché si provveda alla rimozione di questi manifesti che celebrano un criminale. Questa cultura della delinquenza e della malavita si sta diffondendo in maniera spaventosamente veloce e sempre più in modo capillare e fa rabbia vedere come spacciatori, rapinatori e boss vengano continuamente omaggiati e santificati mentre le vittime e gli eroi vengono abbandonati. Bisogna rimettere le cose nell’ordine giusto, è tempo che si ripristini il corneo di legalità.”- ha dichiarato il Consigliere Borrelli a cui diversi cittadini si sono rivolti per segnalare la questione dell’affissione selvaggia di manifesti dedicati a Gallo con cui hanno anche coperto alcune paline delle fermate dei bus.

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