Mentre le stampanti delle scuole sono in funzione, iniziano a filtrare i primissimi rumors direttamente dall’interno delle aule.
La prima indiscrezione bomba della mattinata riguarda la Tipologia A, secondo le voci che stanno rimbalzando tra gli istituti superiori, il Ministero dell’Istruzione e del Merito avrebbe selezionato Cesare Pavese con il celebre e malinconico componimento “Passerò per piazza di Spagna”.
Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe di un ritorno importante per l’autore piemontese sul palcoscenico dell’Esame di Stato, con un testo lirico di straordinaria intensità scritto nel 1950, pochi mesi prima della sua scomparsa.
L’indiscrezione su Vitaliano Brancati trova un riscontro più preciso e dettagliato direttamente dai corridoi scolastici, il brano selezionato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sarebbe tratto da “I piaceri”, una delle opere saggistiche e di riflessione più acute dello scrittore siciliano.
Maturità, tra le tracce proposte un testo tratto dal libro di Calabresi
Un brano tratto dal libro di Mario Calabresi ‘Alzarsi all’alba’ è tra le tracce proposte alla prima prova scritta degli esami di Maturità secondo quanto apprende l’ANSA.
Traccia, tipologia B: Testo argomentativo, spunta il discorso di Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente.
Il quadro della Tipologia B (Testo argomentativo) si arricchisce di un tassello fondamentale che tocca la storia d’Italia e la nascita della nostra Repubblica.
Secondo l’ultimo rumor caldissimo che proviene direttamente dalle aule d’esame, la traccia B1 (ambito storico-politico) proporrebbe un estratto del celebre discorso di insediamento di Giuseppe Saragat alla Presidenza dell’Assemblea Costituente, pronunciato nel 1946.
Presente anche Piero Bianucci con il testo: “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”.
Sempre nella tipologia B sia passa alla sociologia e alla geopolitica con Frank Furedi e “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere.
TIPOLOGIA C:
La traccia C1 porta il concetto di “incanto”, con un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann, intitolato: “Funziona a meraviglia” e pubblicato nel 2026 sulla rivista internazionale.
Traccia C2 abbiamo il concetto di “fatica” con Mario Calabresi e il suo saggio: “Alzarsi all’alba”
L’ATTESA
Poco meno di mezz’ora e inizierà ufficialmente l’esame di maturità 2026 con la prima prova scritta riguardante l’italiano.
Proprio in questo istante, i Presidenti di Commissione hanno inserito la chiave digitale ministeriale per sbloccare il blindatissimo plico telematico. La password decifrata sta dando il via libera alla stampa simultanea delle sette tracce in tutte le aule del Paese. Il silenzio è calato nei corridoi, i dizionari sono aperti sui banchi: iniziano le sei ore più lunghe dell’anno.
I cancelli degli istituti superiori si sono aperti in tutta Italia.
Finita la sospensione della leggendaria “notte prima degli esami”, i maturandi stanno prendendo posto nei rispettivi banchi d’aula dotati solo di documento d’identità, penne nere e dizionario di lingua italiana.
I MESSAGGI DI AUGURI DEI LEADER POLITICI
Il ministro dell’Istruzione del Merito, Giuseppe Valditara, ha lanciato attraverso l’Adnkronos un messaggio ai maturandi. “La Maturità, proprio perché vuole valorizzare i vostri talenti – ha sottolineato il ministro -, presuppone che voi, studenti, in modo molto sereno ma anche in modo determinato, siate consapevoli dei vostri talenti e riflettiate su quello che avete imparato, su quello che avete acquisito e su come ciò che avete imparato e acquisito può al meglio valorizzare le vostre abilità, le vostre potenzialità. Valete tanto, è il momento di tirar fuori il vostro valore“.
“Cari maturandi, in bocca al lupo. Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l’avreste fatta e poi ce l’avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi. Fate una sintesi di tutto questo e portatelo con voi all’esame di maturità, dimostrate chi siete”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video messaggio sui social in occasione dell’inizio degli esami di Maturità.
“Questa sarà la forma più bella di iniziare una stagione completamente nuova nella vostra vita, nella quale alla fine, al di là di tutto quello che studiate, di tutto quello che imparate, di tutto quello che riuscite ad apprendere da un libro di testo, vale quello che siete in grado di tirare fuori da voi stessi, il valore che siete in grado di dimostrare. Quel valore si chiama determinazione, si chiama disponibilità al sacrificio, si chiama coraggio, si chiama umanità. Tirate fuori questo e non avrete nessun problema, in bocca al lupo”, ha aggiunto Meloni.
«Senza paura, prendetevi il vostro futuro! In bocca al lupo!». È il messaggio pubblicato sui social dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Per la prima prova saranno 7 le tracce, suddivise in 3 tipologie.
Tipologia A: Analisi del testo dove verranno proposti due testi narrativi o poetici dall’Unità d’Italia ad oggi.
Tipologia B: Testo argomentativo con tre tracce che andranno a spaziare dalla storia, alla filosofia ma anche ambiti artistici
Tipologia C: attualità, ovvero 2 tracce su temi contemporanei.
Il punteggio massimo è di 20 punti.
Esami di maturità, in Campania oltre 72 mila i candidati
(FONTE ANSA) – Sono 72461 i candidati che sosterranno l’esame di maturità in Campania, il 4,2% in meno rispetto all’omologo dato registrato nel 2025 quando gli ammessi furono nel complesso 75654, oltre tremila studenti in più.
I dati, che comprendono sia le scuole statali che quelle paritarie, sono forniti dal ministero dell’Istruzione.
Nel dettaglio agli esami che prendono il via giovedì 18 giugno con la prova di italiano si presenteranno 4212 studenti della provincia di Avellino, 2837 della provincia di Benevento, 11657 della provincia di Caserta, 36.872 della provincia di Napoli, 16.883 nella provincia di Salerno.
Il dato regionale parla di 1820 commissioni costituite, di 71168 studenti interni e 1.293 esterni per il totale di 72461 candidati.
La percentuale di ammessi agli esami in Campania è pari al 97%; quella dei non ammessi si ferma al 3%.
















