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CAIVANO – Nella giornata di oggi su iniziativa dell’ASL Napoli 2 Nord si è tenuta la riunione tra il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria, il Commissario Straordinario dell’Agenzia Regionale per la Sanità della Campania e i Sindaci del territorio maggiormente interessati dal rogo di Pascarola – Caivano dello scorso 25 luglio.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le azioni di monitoraggio e controllo messe in atto dall’ARPAC per quanto concerne l’ambiente e dall’ASL per quanto riguarda la tutela della salute pubblica.

L’Avvocato Stefano Sorvino, Commissario dell’ARPAC, ha illustrato come già nell’immediatezza dell’incendio l’Agenzia fosse presente sul posto coi propri tecnici per monitorare la qualità dell’aria e verificare la presenza degli inquinanti nei fumi.

Le analisi effettuate nel corso dell’incendio hanno illustrato come nella zona di Pascarola in quelle ore vi fosse un livello di diossine anomalo rispetto agli standard, non rilevato da altre centraline di territori limitrofi.

Tale rilevazione, tuttavia, è già in corso di ripetizione per dare una misura attendibile del livello di inquinamento causato dal rogo, in quanto effettuare le analisi del corso dell’incendio determina una naturale sovrastima dei fenomeni.

Il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore, ha evidenziato come i tecnici dell’Azienda si siano mossi di concerto con l’ARPAC, promuovendo un’ordinanza cautelativa che prevedeva tra l’altro, il lavaggio accurato della frutta e della verdura e una limitazione dell’esposizione all’esterno nelle ore di maggiore presenza di fumi.

Già dal giorno seguente il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, guidato da Enrico Bianco, ha realizzato controlli a tutte le aziende di allevamento presenti nell’area, verificando lo stato di conservazione dei foraggi destinati al consumo animale. In un solo caso è stato disposto il blocco di alcuni foraggi che non erano stati coperti e, quindi, erano stati potenzialmente esposti ai fumi del rogo.

In questo specifico caso, è stato bloccato l’utilizzo del foraggio ed è stato chiesto all’Organizzazione Regionale per la Sicurezza Alimentare di effettuare analisi di laboratorio presso l’Istituto Zooprofilattico di Portici.

Per quanto concerne il consumo della frutta e della verdura, resta in vigore la raccomandazione dell’ASL di lavare tutti i prodotti con accuratezza. Questa pratica, infatti, è sufficiente ad evitare l’assunzione di inquinanti presenti nell’aria che possano posarsi sugli alimenti.

Al termine dell’incontro l’ASL, l’ARPAC e i Sindaci hanno condiviso la necessità di continuare con ulteriori azioni di monitoraggio del territorio, mediante analisi ambientali e campionamenti sugli alimenti.

L’Azienda Sanitaria ha già in programma a partire dai prossimi mesi un’attività di intensificazione delle iniziative di prevenzione e informazione nelle scuole e nelle piazze anche al fine di promuovere una maggiore adesione agli screening.

All’incontro di oggi erano presenti:

Antonio d’Amore, Direttore Generale ASL Napoli 2 Nord

Stefano Sorvino, Commissario Straordinario Agenzia Regionale Per l’Ambiente della Campania

Raffaele Lettieri, Sindaco di Acerra

Antonella Iovino, Assessore all’ambiente del Comune di Afragola

Giuseppe Cirillo, Sindaco di Cardito

Maria Pia De Rosa, Commissario Straordinario del Comune di Crispano

Marco del Prete, Sindaco di Frattamaggiore

Giuseppe Bencivenga, Sindaco di Frattaminore

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