NAPOLI – Uno dei maggiori problemi per chi arriva a Napoli come visitatore, che non sono certo minori per chi ci vive, sono i trasporti pubblici. Se si ha fretta di giungere in uno specifico luogo bisogna abbandonare ogni speranza ed accettare disagi e ritardi come un surplus del costo dei biglietti.
Se poi ai disagi di treni e bus si aggiungono anche quelli dei taxi, tutto diventa ancora più complicato.
Ecco l’odissea avvenuta martedì scorso raccontata da un cittadino al deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli:
“Borrelli ti scrivo perché ti attivi per qualsiasi problema che affronta la nostra città. Il mio problema sono stati i mezzi pubblici ed i Taxi.
Siccome lavoro a Roma e avevo una visita da fare a via Toledo alle 17:40 ho deciso di prendere un treno veloce da Roma partenza ore 15:30 arrivo Napoli ore 16:45. In un’ora pensavo di arrivare tranquillamente a via Toledo, invece è risultata un’impresa. Ho aspettato la metro fino alle 17:25 ma non arrivava quindi ho deciso di andare a prendere un Taxi a piazza Garibaldi. Faccio la fila aspettando il mio turno ma nessuno voleva che salissi in auto perché via Toledo era troppo vicina ( si guadagnava poco). Solo facendo un po’ di casino si è avvicinata la polizia che mi ha fatto aspettare nuovamente il mio turno e mi ha accompagnato come fossi un bambino direttamente in un taxi avvertendo l’autista che mi doveva accompagnare al punto esatto che desideravo. Ma dico io, è possibile che il trasporto pubblico non migliora mai nella nostra città, non tutela né noi cittadini né i turisti? È una vergogna! Spero che un giorno Napoli possa avere i mezzi pubblici che merita!”.
“Se uno per poter usufruire di una corsa in taxi deve essere scortato dalla polizia, allora si sta davvero degenerando. È inaccettabile. Crediamo che sia arrivato il momento di vigilare e di far rispettare delle regolamentazioni senza contare che però chi offre un servizio pubblico non può rifiutarsi di accompagnare le persone e dovrebbe attenersi al buon senso e allo spirito civico. Forse è proprio questo che manca.” – ha commentato Borrelli che ha investito della vicenda il sindacato dei tassisti oltre che aver segnalato la vicenda al comune.














