ARZANO (di Anna Calì) – Non più una semplice minaccia, ma un vero e proprio avvertimento in pieno stile camorristico.
Macabra scoperta stamane sul muro del parco auto della Polizia Municipale di Arzano.
All’interno del comando, un manifesto affisso di morte. Destinatario Biagio Chiariello, divenuto da poco più di un anno Comandante della Polizia Municipale del comune.
Il messaggio è inequivocabile: “Colonello qui stiamo Arzano no a Frattamaggiore. Qui ad Arzano casino non ci piace”.
Una figura scomoda quella del Comandante Chiariello, reso stando a quanto si apprende di voler ripristinare la legalità contro l’occupazione abusiva di alloggi, in particolar modo quelli della 167.
Dopo aver lasciato il comando della Polizia di Frattamaggiore nel 2020, Chiariello prese le redini di quello di Arzano e, iniziò le prime operazioni.
Ed è dal cambio di comando che iniziarono le prime minacce.
Prima una lettera firma “167”, proprio come il nome del clan delle palazzine popolari legato agli scissionisti.
La lettera arrivò al comune indirizzata ai sensi dell’allora Commissario Prefettizio Gabriella D’Orso, la Segretaria comunale Rosalba Ambrosino e il neo Comandante.
Ora a distanza di due anni ecco riprendere le minacce.
Il finto manifesto trovato stamane è al vaglio dei Carabinieri che stanno indagando su chi abbia potuto far stampare quel necrologico, riportando la data del 10 marzo, ovvero tra tre giorni!
“Solidarietà e vicinanza umana al comandante della polizia locale di Arzano Biagio Chiariello di fronte alle ennesime e gravi minacce di morte’”.
Lo affermano in una nota congiunta Padre Maurizio Patriciello e il senatore Sandro Ruotolo del Comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli.
“Non è una bravata, è una minaccia seria – evidenziano – occorre difendere il comandante Chiariello che in questi mesi, in particolar modo, sul versante del rione 167 di Arzano e degli immobili occupati abusivamente da famiglie criminali, si sta molto battendo per il ripristino la legalità”.
“È chiaro che il comandante Chiariello e la polizia municipale di Arzano non devono essere lasciati soli ma messi nelle condizioni di poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza e con mezzi appropriati – sottolineano Patriciello e Ruotolo – questa minaccia nasconde altro, oltre ai clan ci potrebbero essere altri mandanti”.
“Con Chiariello la polizia municipale di Arzano ha voltata pagina – aggiungono – non solo lotta alle case occupate e abbattimento dei manufatti abusivi ma controlli sulle licenze edilizie, commerciali, sulle società delle pompe funebri e un contatto diretto e di supporto all’azione della magistratura”.
“Ribadiamo la nostra vicinanza a Chiariello al suo lavoro di comandante della polizia municipale di Arzano – concludono – lo Stato aiuti concretamente l’amministrazione comunale affinché ad Arzano vengano cacciati i camorristi ed i loro amici”.
Domani mattina alle ore 10 il Comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli ha organizzato il flash mob di solidarietà: ‘Nessuno tocchi il comandante Biagio Chiariello’ presso la sede del Comando della polizia municipale di Arzano.

















