NAPOLI – Largo San Giovanni Maggiore, Largo Banchi Nuovi e i dintorni di Santa Chiara. Queste le aree presidiate dai Carabinieri della Compagnia Centro e del Nas di Napoli, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli.
Movida nel mirino: numerosi i locali controllati, altrettante le sanzioni notificate anche grazie alla collaborazione di personale tecnico dell’ASL partenopea.
Il titolare di un bar in Via dei Carrozzieri a Monteoliveto è stato sanzionato perché “in servizio” senza il green pass. Stessa cosa per la moglie, anche lei priva della certificazione verde ma comunque impiegata nel servire i clienti. Il locale è stato temporaneamente chiuso.
Anche per il titolare di un secondo bar, lungo la stessa strada, una sanzione per mancanza di green pass: l’attività è stata provvisoriamente sospesa.
3 i locali in Largo Banchi Nuovi ai quali sono state notificate prescrizioni concernenti il trattamento degli alimenti, effettuato in violazione della normativa di settore.
Numerose le persone controllate in Largo San Giovanni Maggiore dove si è badato ad evitare che la movida si trasformasse in un pericolo per le centinaia di persone presenti e in un disagio per i residenti. Verifiche anche sull’età dei clienti dei bar, diversi sotto la soglia dei 18 anni ma spesso serviti con alcolici.
I militari, alcuni in borghese e confusi nella folla, hanno sanzionato decine di giovani perché trovati in possesso di piccole quantità di stupefacenti.

Nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli nelle aree della “movida”, ieri sera gli agenti del Commissariato San Ferdinando, i militari dell’Arma dei Carabinieri e del NAS (Nucleo anti sofisticazione), i militari della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale, con il supporto del Reparto Mobile e di personale dell’Asl Napoli 1, hanno effettuato controlli nella zona dei “baretti” di Chiaia e nelle strade limitrofe.
Nel corso dell’attività sono state identificate 103 persone, di cui 3 con precedenti di polizia, una delle quali sanzionata per mancanza della certificazione verde (c.d. green pass).
Gli operatori hanno controllato 27 attività commerciali sanzionandone una in via Palepoli poiché priva di nulla osta d’impatto acustico, una in piazza Rodinò per violazioni in materia di sicurezza alimentare, una in vico II Alaberdieri poiché il titolare è risultato sprovvisto della certificazione verde, due in piazza Rodinò e piazza Amendola per violazioni di norme igienico-sanitarie disponendo l’immediata chiusura a una delle due per importanti carenze igieniche; inoltre, in via Bisignano e piazzetta Rodinó hanno sanzionato i titolari di due esercizi commerciali per carenze igieniche sanitarie e sequestrato 40 kg di alimenti per mancanza dei requisiti di tracciabilità.
Dei 27 locali commerciali, 18 sono stati sottoposti a un totale di 60 prescrizioni di natura igienico-sanitaria per mancanza delle relative autorizzazioni.
Infine, in piazza dei Martiri è stata sanzionata, ai sensi dell’art. 7 co. 15bis del Codice della Strada, una 54enne napoletana sorpresa ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo

Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata nei comuni di San Giuseppe Vesuviano e Ottaviano. Grazie al supporto dei militari del Reggimento Campania, del nucleo cinofili di Sarno e del nucleo elicotteristi di Pontecagnano, del Nas e del nil di Napoli, sono state controllate 132 persone e 72 veicoli. 29 le sanzioni al codice della strada per sanzioni che vanno oltre i 10mila euro. Un 37enne di Ottaviano già noto alle forze dell’ordine è finito in manette per detenzione di droga a fini di spaccio. I militari hanno rinvenuto nella sua abitazione 115 grammi di cocaina, 359 di hashish, quasi 10 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi. E’ ora ai domiciliari in attesa di giudizio.
Arrestato anche Pasquale Enrico de Nicola, 46enne di San Giuseppe Vesuviano già sottoposto al divieto di dimora nel suo comune di nascita. Considerate le reiterate violazioni alla misura, il tribunale di Nola, su segnalazione della locale stazione carabinieri, ha aggravato la sua posizione disponendo la sua traduzione al carcere di Poggioreale.
Una cittadina di origini cinesi, titolare di un opificio tessile nel comune di Terzigno, è stato denunciato per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per avere impiegato “in nero” un connazionale, già irregolare sul territorio nazionale. Risponderà anche dell’installazione abusiva di un impianto di videosorveglianza all’interno dei luoghi di lavoro. La struttura, estesa circa 400 metri quadri, è stata sequestrata. Oltre 31mila euro l’importo delle sanzioni applicate. Denunciato anche un 31enne di Ottaviano per non aver rispettato l’alt imposto dai carabinieri durante un posto di controllo in Via Aielli, nel comune di San Giuseppe vesuviano. Dopo un inseguimento di circa 500 metri, l’uomo è stato bloccato, identificato e poi segnalato all’autorità giudiziaria per resistenza a p.u. Un 36enne di Ottaviano, sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Napoli, è stato sorpreso nei pressi di un bar in piazza Garibaldi. Siamo ancora nel comune di San Giuseppe vesuviano e per il 36enne è scattata una denuncia. 13 tra bar e pub controllati: tutti sono stati sanzionati per violazioni alla normativa che tutela il lavoro e la sicurezza alimentare. In alcuni di questi era diffusa musica senza la prevista autorizzazione della SIAE. 3 i giovani segnalati alla prefettura perché trovato in possesso di hashish marijuana per uso personale.

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