NAPOLI – Negli ultimi mesi aveva registrato il boom di incassi, Fabrizio Caliendo. Ciò nonostante, il titolare del Kestè in piazza san Giovanni maggiore Pignatelli, nel cuore del centro storico di Napoli, il 5 gennaio scorso ha chiuso le porte del suo locale.

Risse, rapine, atti di vandalismo e alcol venduto a buon mercato dai troppi ambulanti abusivi, le continue richieste inascoltate a Questura, Polizia municipale e Comune di Napoli le problematiche che hanno portato l’imprenditore a chiudere l’attività.

Il prossimo 28 febbraio Fabrizio Caliendo sarà in prima fila alla via crucis dei luoghi dell’abbandono, organizzata da residenti e imprenditore del centro storico per puntare i fari sulla situazione esplosiva generata da una movida senza controllo.

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