incendio_cassonetti

NAPOLI – “Barbari in azione sabato sera, come schegge impazzite vagano per la città traducendo in violenza e atti vandalici il loro modo di divertirsi.

Da un po’ di tempo c’è chi appaga i propri istinti animaleschi dando alle fiamme i cassonetti della differenziata.

L’ultimo episodio in piazza Dante dove solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio, preziosi anche nello spegnimento di un’auto data alle fiamme in via Cisterna dell’Olio. I raid incendiari stanno intensificandosi, con ricadute pesanti sulle casse comunale e sui cittadini, occorre evitare che il fenomeno dilaghi.

Anche una rissa tra ragazzi in piazza Dante ha contribuito a dare alla movida napoletana una nota tutt’altro che rassicurante. Le strade siano presidiate dalle forze dell’ordine e vengano inflitte pene severe per gli incivili e i violenti, inutile la conta dei danni del giorno dopo.

Questa non è movida. Significa essere delinquenti “. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi.

“ I punti nevralgici della città, i luoghi di maggiore concentrazione – ha aggiunto Borrelli – vanno controllati, la presenza degli uomini in uniforme è un deterrente oltre dare una maggiore sicurezza a chi vuole vivere la città con serenità senza sentirsi a piedi scalzi su un campo minato.

Il nuovo Questore di Napoli, Alessandro Giuliano, batta un colpo”.

Nei controlli che si sono protratti fino a notte gli agenti dell’Unità Vomero hanno elevato 212 verbali per varie violazioni al codice della strada in via Aniello Falcone mentre in via Cilea e tra Piazza Vanvitelli, Via Bernini, Piazza Fanzago, Viale Michelangelo i vigili hanno contravvenzionato 159 veicoli. I controlli sul rispetto del nuovo regolamento sale giochi hanno permesso di sanzionare attività fuori orario in Piazza Muzii, al Corso Vittorio Emanuele, in via Leopardi, in via Porpora, e in via De Ruggiero.

Sul fronte dei controlli per il corretto smaltimento dei rifiuti veniva verbalizzata un’attività di salumeria sita in via Gigante, un’attività di cibi d’asporto in Via Pitloo, quattro supermercati in via Rossini, Via Falcomatà, Via Abate e in via Luca Giordano, due pizzerie in via Gigante e un’altra in Via Falcomatà, un bar in Piazza Immacolata, due ristoranti in via Tino da Camaino e via Caldieri. Sono state poi elevate sanzioni per un ristorante in Via Doria ed un bar in Via Martini perché avevano installato le tabelle pubblicitarie senza alcuna autorizzazione.

In via Bernini per il titolare di un’attività di take away scattava la sanzione per occupazione abusiva di suolo pubblico perché aveva posizionato tavoli e sedie sul marciapiede senza essere in possesso di alcun titolo e gli veniva imposto il ripristino dello stato dei luoghi. Stessa infrazione veniva contestata anche al titolare di un pub sito in Piazza degli Artisti. In via Piscicelli veniva sanzionata un’attività d’asporto perché sprovvista di autorizzazione amministrativa e sanitaria. In via Domenico Fontana veniva sanzionata un’attività commerciale di frutta e verdura sprovvista di autorizzazione amministrativa. In via Scarlatti un centro estetico veniva verbalizzato perché i locali in cui si svolgeva l’attività e le attrezzature utilizzate erano sprovviste di autorizzazione sanitaria. Per tutte le attività seguirà la segnalazione agli uffici competenti per i successivi adempimenti.

In Piazza degli Artisti ad un venditore abusivo di frutta e verdura veniva sequestrata e distrutta la merce perché gli alimenti erano a contatto con gli agenti atmosferici e pertanto dannosi per la salute dei consumatori. Stesso provvedimento con relativo sequestro della merce e distruzione per altri quattro venditori abusivi di frutta e verdura siti in Piazza Medaglie D’Oro, Piazza Immacolata, Via Jommelli e via Menzinger.

Controlli anche all’interno del Mercato de Bustis contro gli abusivi e per la repressione del mercato del falso. Veniva effettuato un sequestro penale a carico di ignoti, in quanto il reo si dava a precipitosa fuga all’arrivo degli agenti; durante i controlli veniva prodotta informativa all’autorità giudiziaria per il concessionario di un box perché aveva effettuato dei lavori edili senza alcuna autorizzazione. Gli Agenti del Gruppo Intervento Territoriale hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, tre persone per guida in stato di ebbrezza.

In particolare una di queste è stata trovata alla guida di un autoveicolo, con un tasso alcolemico superiore di oltre due volte a quello consentito dalla legge dopo aver provocato un sinistro stradale. In tutti e tre i casi, la patente di guida è stata ritirata ed i veicoli sono stati fermati. Nel corso delle attività sono stati deferiti all’A.G. tre parcheggiatori abusivi per condotta reiterata e sequestrati loro i proventi. Gli agenti hanno sottoposto a controllo 90 veicoli, ed elevato 30 sanzioni per guida di veicoli sprovvisti di assicurazione, senza utilizzare il casco protettivo e facendo uso indebito del cellulare alla guida

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